Arriva il freddo: in molte località entrano in funzione i cannoni

Piste aperte dall'Abetone alla Lunigiana per iniziare il 2020 sulla neve tra fiaccolate, aperitivi in quota e mercatini

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Le previsioni per una volta sembrano essere d’accordo e annunciano un abbassamento delle temperature, soprattutto nelle ore notturne. 

Sono quelle in cui in montagna entrano in funzione i cannoni per la produzione di neve, che permetteranno così di ampliare il numero di piste e impianti aperti in tutta la Toscana.

Sci ai piedi già dal 23 dicembre all’Abetone (Pt), dove è aperta la Telecabina Casa Cantoniera-Monte Gomito con la pista Zeno 3; aperti anche il campo scuola Abetone e in Val di Luce la sciovia Jolly e la seggiovia Sprella. Sono aperte per trasferimento per raggiungere i Rifugi le seggiovie Selletta e Passo d’Annibale. Con l’aiuto delle temperature il numero di impianti aperti nel comprensorio dovrebbe aumentare nei prossimi giorni (info  www.multipassabetone.it).

Per chi non scia c’è la possibilità di praticare il Nordic walking, ma anche gite tra i boschi con le e-bike (www.weloveabetone.it). E da non perdere la visita alla mostra dedicata ai 100 anni di Zeno Colò, allestita presso la Biblioteca comunale e aperta tutti i giorni dalle 17 alle 19, oltre che i mercatini in Piazza Europa.

Rimanendo sull’Appennino Pistoiese, probabile apertura da domenica 29 dicembre alla  Doganaccia (Pt), dove saranno in funzione il tappeto Baby, la sciovia Campo scuola con la Pista 2 e la funivia Cutigliano Doganaccia (www.doganaccia2000.it).

In Garfagnana probabile semaforo verde il 31 dicembre a Careggine (Lu), dove si prevede di aprire il Campo scuola, per poi festeggiare tutti insieme al Rifugio Genzianella (www.genzianella.net).

Via libera da domenica 29 dicembre anche a Zeri (Ms), anche qui con l’apertura del Campo scuola e delle relative piste (www.zumzeri.eu). 

Al momento impianti chiusi sull’Amiata, in attesa dell’annunciato calo delle temperature.

La fine dell’anno in montagna non è solo sci, ma anche tradizioni, cene davanti al camino e nei rifugi e naturalmente le fiaccolate dei maestri.

Il calendario prevede il 30 dicembre la tradizionale fiaccolata sulla Selletta all’Abetone, piste illuminate per la discesa dei maestri anche a Zeri la sera del 31 e alla Doganaccia il 1° gennaio. Ci sono poi i veglioni del 31 dicembre in tutti i rifugi, ma anche gli aperitivi in quota con successiva discesa. E’ quanto succederà all’Abetone il 30 dicembre: un aperitivo con Djset e musica al Rifugio Monte Gomito all’Abetone e per chi lo vuole, a seguire, rientro a valle lungo la Pista Zeno 3.