Poste: personale all’osso e carichi di lavoro aumentati, situazione intollerabile

Il segretario provinciale Uilpost Massa Carrara fa il punto della situazione dopo la cena degli auguri con la segreteria: "Uffici e portalettere, servizio in affanno"

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La Uilpost si è ritrovata nei giorni scorsi a una cena per scambiarsi tutti insieme gli auguri di Natale. Una riunione allegra che è servita, comunque, anche per parlare di lavoro e per rimarcare tutti quelli che sono i problemi del servizio nella provincia apuana, gli obiettivi da perseguire e le battaglie da portare avanti.

“Purtroppo anche da noi persiste una carenza costante di personale sia negli uffici sia fra i portalettere, nelle varie zone di recapito – sottolinea il segretario Uilpost Massa Carrara, Paolo Lippi -. Il servizio è in affanno su tutto il territorio, compreso il centro di distribuzione di Massa Carrara. Inutile nascondere che tutto ricade sulle spalle dei dipendenti che fanno il massimo per sopperire alle difficoltà ma si trovano comunque in grossa difficoltà”.

L’obiettivo principale, per il 2020, resta uno su tutti: “Servirebbero più assunzioni – ribadisce Lippi – perché non si può andare avanti così, non è tollerabile. Il personale è ridotto ai minimi termini mentre i carichi di lavoro sono aumentati, con tante persone che sono andate via con gli esodi e la misura di Quota100 senza mai essere state sostituite”.