Busetto (FDI) al Meeting sui Diritti Umani intonata “Bella ciao”, “la sinistra vuole imporre ai giovani il suo pensiero”

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Il 10 Dicembre si è svolto presso il Nelson Mandela Forum di Firenze la 23° edizione del meeting sui diritti umani incentrato sulle tematiche ambientali e rivolto a studenti delle scuole medie e superiori patrocinato dalla regione Toscana.

“A seguito di segnalazioni e visione di materiale abbiamo appurato che tra un intervento e l’altro, gli ospiti canori hanno eseguito “ Bella Ciao” chiedendo una partecipazione attiva del giovane pubblico.
Fratelli d’ Italia, preso atto del fatto, stigmatizza quanto accaduto in un evento realizzato con il patrocinio ed il sostegno economico della regione e dinnanzi ad un pubblico di fascia estremamente giovane ed influenzabile”, chiarisce Emanuela Busetto di Fratelli d’Italia.

“Si resta sbalorditi di fronte a queste pratiche assolutamente fuori di ogni logica e, a maggior ragione, a pochi mesi dalle elezioni regionali di maggio 2020. Non resta che prendere le distanze da atteggiamenti prevaricatori sottolineare, infine, come non vi sia alcuna attinenza fra il brano ed il tema oggetto di approfondimento, a meno di non considerare come attenzione all’ambiente la strofa “Sotto l’ombra di un bel fior…”.

“La sinistra, sempre molto scorretta – conclude la nota Emanuela Busetto -, ha bisogno di stratagemmi per imporre subdolamente un pensiero che difficilmente verrebbe considerato. Un’ informativa di importanza mondiale come la tematica ambientale avrebbe dovuto vibrare sulle note dell’inno nazionale, è quella la canzone che unisce il nostro Paese. Non è il solo episodio da deficit di cultura democratica accaduto in ambito scolastico. Giorni fa, in un istituto di Massa, è stato denunciato un caso analogo da parte di Giovanni Donzelli deputato FDI. Per alcuni versi ancor più grave. Il consigliere regionale del PD, Giacomo Bugliani, ospite del liceo massese in qualità di relatore per un progetto extrascolastico ha notevolmente alzato i toni deviandoli sul declassamento degli avversari politici”.