Società della Salute a difesa dei malati di Alzheimer

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C’è sempre la cura degli anziani affetti dalla terribile malattia di Alzheimer fra le principali preoccupazioni della Società della Salute della Lunigiana.

Infatti, la SdS Lunigiana indice un’istruttoria pubblica per la presentazione di manifestazioni di interesse per la costituzione di un elenco di operatori economici erogatori di prestazioni finanziabili con buoni servizio, suddiviso per tipologia di intervento, di cui dall’avviso regionale “Sostegno alla domiciliarità per persone con limitazione dell’autonomia”.

Lo fa a seguito dell’ammissione a finanziamento per 177mila e 796 euro da parte della Regione Toscana del progetto “Comunità…laboratorio di vita (CLV)”, presentato dalla SdS Lunigiana stessa, il cui fine è il sostegno delle persone con una diagnosi di demenza lieve o moderata e delle loro famiglie.

Il buono servizio finanzia un intervento globale, in base alle specifiche necessità rilevate per il singolo destinatario, composto da interventi socio-assistenziali innovativi.

Per ogni soggetto potenzialmente destinatario del buono servizio sarà predisposto dall’Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM) un piano individualizzato completo della lista dettagliata delle attività che potranno in seguito essere attivate a mezzo del buono servizio.

Entrando nei dettagli dell’avviso di istruttoria pubblica di cui sopra, la SdS Lunigiana ha presentato alla Regione Toscana un formulario progettuale, poi approvato da questa, destinato agli interventi riconducibili alle seguenti voci: Caffè Alzheimer (un luogo d’incontro per persone con demenza e per i loro familiari e caregiver, che offre la possibilità di socializzare e trascorrere del tempo piacevolmente, alla presenza di professionisti in ambito educativo, sanitario e psicologico), l’Atelier Alzheimer (un laboratorio di stimolazione cognitiva per persone affette da patologia a carico del sistema nervoso centrale), il Museo Alzheimer (museo dotato di un ambiente privo di barriere cognitive, in cui le persone con demenza possano partecipare pienamente alla vita sociale e culturale) e relativi servizi di trasporto.

Al fine di migliorare il trasporto delle persone con limitata autonomia ai tre centri diurni Alzheimer già attivi in Lunigiana, quelli di Pognana di Fivizzano, di Pontremoli e di Villafranca, si prevede, inoltre, l’erogazione dei servizi di trasporto.

Sono invitati a partecipare all’avviso di istruttoria pubblica i soggetti pubblici e privati che risultino accreditati, al momento della presentazione della domanda, per l’erogazione delle prestazioni domiciliari, semiresidenziali e di altri servizi alla persona.

Gli operatori economici selezionati, che hanno facoltà di stipulare accordi al fine di erogare gli interventi, saranno inclusi in un apposito elenco, suddiviso per tipologia di intervento, dal quale il destinatario del buono servizio sceglierà l’operatore economico che fornirà i servizi riconducibili alla voce “Extradomiciliari” e alla voce “Servizi di Trasporto”, come da piano individualizzato formulato dalla UVM.

Al momento dell’attivazione dei servizi, l’operatore scelto dal destinatario sarà chiamato a sottoscrivere una convenzione con la SdS Lunigiana.

Da sottolineare che non possono partecipare alla procedura di evidenza pubblica persone fisiche e singoli professionisti.

Le istanze di adesione all’avviso devono essere presentate in busta chiusa e sigillata, entro e non oltre le ore 13 di mercoledì 11 dicembre, con la seguente modalità: a mano presso l’Ufficio Protocollo della Società della Salute della Lunigiana in Largo Giromini 2 ad Aulla (MS).

Tutte le informazioni sul presente avviso sono reperibili sulla home page del sito web www.sdslunigiana.it, nella sezione “Bandi e Avvisi”.

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