Sarri, l’ultimo vincente toscano

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La massima espressione della popolarità dello sport in Italia è sicuramente riscontrabile nel calcio, la disciplina più seguita e praticata da tutti gli italiani. La tradizione calcistica italiana è preponderante in quasi tutte le regioni dello Stivale, eppure ve ne sono alcune dove i principali esponenti, siano essi calciatori o allenatori, hanno fatto la storia di questo sport. La Toscana, in modo speciale, è la patria dei grandi allenatori: gente schietta, diretta e senza peli sulla lingua che ha saputo elevare il calcio a grande arte scenica e virtuosa. Tra i grandi tecnici nati in questa regione uno dei più in voga oggigiorno è senza dubbio Maurizio Sarri, grande vincitore della scorsa Europa League con il Chelsea e attualmente al comando della Juventus, storica società torinese che ha voluto dare un cambio radicale al suo gioco e al suo modo di intendere il calcio. Il tecnico cresciuto a Figline Valdarno si è fatto notare in Serie A con l’Empoli e soprattutto con il Napoli, con il quale ha sciorinato un gioco bellissimo da vedere e volto soprattutto all’attacco, sfiorando lo Scudetto nella stagione 2017-18.

Sarri ha preso alla Juventus l’eredità di altri grandi allenatori toscani come Massimiliano Allegri, che l’ha preceduto negli scorsi cinque anni, e Marcello Lippi, capace di vincere l’ultima Champions League nella storia della società bianconera. Anche quest’anno la Vecchia Signora è la grande favorita dalle quote delle scommesse di bet365 per trionfare in campionato e vincere così il nono Scudetto consecutivo. Tuttavia, Sarri è stato chiamato sia per dare vita a un gioco migliore rispetto a quello professato da Allegri sia per provare a trionfare in Champions, la grande ossessione della Juventus. Con l’allenatore livornese i bianconeri hanno sfiorato la vittoria in due occasioni, uscendo sconfitti in due finali nel 2015 e nel 2017, ma hanno dimostrato di saper rendere con continuità anche in campo europeo. All’ex tecnico del Napoli tocca dunque far valere il suo gioco virtuoso anche nel continente, dove è più importante attaccare bene che difendere in modo adeguato. Per trionfare in Europa Sarri avrà bisogno dell’apporto di tutti i suoi migliori calciatori. Tra di essi vi è sicuramente Cristiano Ronaldo, uno dei favoriti alla vittoria del Pallone d’oro 2019 e capace di portare il suo Portogallo alla conquista della Nations League di quest’estate. Il lusitano, ultimamente leggermente in sordina dal punto di vista realizzativo, sta ancora cercando l’intesa assoluta con il gioco fluido di Sarri, qualcosa che invece Gonzalo Higuain ha nel sangue visto il suo passato comune al Napoli, dove realizzò il record di goal in una stagione di Serie A con 36 centri.

Quest’anno, dunque, all’ultimo grande tecnico toscano arrivato in cima al calcio che conta si chiede uno sforzo ulteriore. Nonostante l’età avanzata, Sarri è senza dubbio il valore aggiunto di una Juventus alla ricerca di una vittoria definitiva in campo europeo che possa dare una gioia extra ai suoi tifosi. Il campionato ormai non basta più e la gloria della Champions è l’unico premio davvero anelato.

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