Sanità: venerdì 25 ottobre sciopero generale

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Un medico durante uno sciopero in una foto d'archivio. ANSA / FRANCO SILVI

È stato proclamato uno sciopero generale per l’intera giornata di venerdì 25 ottobre dalle sigle sindacali Cub, Sgb, Si Cobas, Usi-Cit indirizzato a tutti i dipendenti di qualsiasi profilo.

“L’Azienda Usl Toscana Nord Ovest – si legge in una nota – si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, Libera Professione ecc) che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero”.

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili. A tal proposito l’Azienda ricorda che i servizi minimi essenziali comprendono:

– il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
– servizi di assistenza domiciliare;
– attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
– vigilanza veterinaria;
– attività di protezione civile;
– attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
– vari

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