Cosimo Ferri, intervento sulla situazione SANAC

0
568
Cosimo Ferri

Ieri l’onorevole lunigianese Cosimo Ferri ha presentato un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli relativa alla situazione di Sanac, a seguito dell’audizione dei vertici di ArcelorMittal avvenuta ieri in Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati.

Ecco il testo integrale dell’intervento:

Ringrazio per l’attenzione.

Cosimo Maria Ferri
Componente Commissione Giustizia Camera dei Deputati

Al Ministro dello Sviluppo Economico

Per sapere che premesso che

In data 16 Ottobre 2019 presso la Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati si è svolta l’audizione dei vertici di ArcelorMittal.

Nel corso della seduta sono state rivolte domande precise all’ex Presidente e Ad Jehl, alla presenza del nuovo Presidente e AD Lucia Morselli, sulle intenzioni di ArcelorMittal in ordine al futuro di Sanac;

Sanac è una azienda che opera nel campo della lavorazione di refrattari dal 1939;

Sanac, leader in Italia nel settore con circa il 35 per cento del mercato nazionale, è presente nel nostro paese con quattro stabilimenti produttivi: Gattinara, Grogastu, Massa e Vado Ligure dove sono impiegati complessivamente circa 350 dipendenti con un fatturato annuo di 150 milioni di euro;

in particolare lo stabilimento di Massa, che occupa ad oggi 120 dipendenti, è attivo nella produzione e nella assistenza tecnica di refrattari per il sistema di spillaggio denominato “a cassetto” per siviera (sistema brevettato e progettato nello stesso stabilimento);

Sanac è in amministrazione straordinaria dal 2015 e ha risentito negli ultimi anni delle difficoltà giudiziarie e produttive di Ilva, il gruppo industriale da cui provengono il 75 per cento delle commesse di Sanac;

nel mese di Novembre 2018 il gruppo Ilva è stato ceduto alla multinazionale dell’acciaio ArcelorMittal;

ArcelorMittal ha manifestato la volontà di acquisire alcune società monocommittenti di Ilva tra cui Sanac;

tuttavia ArcelorMittal ha ritenuto necessario un ulteriore periodo di tempo utile per preparare e programmare adeguatamente l’acquisizione, estendendo, con una prima proroga fino al 30 Settembre 2019 la validità dell’Offerta e della relativa garanzia bancaria fornita.
Successivamente, alla scadenza di tale termine ha deciso una ulteriore proroga al 20 Dicembre 2019;

i Sindacati e le Istituzioni territoriali in cui sono presenti gli stabilimenti di Sanac hanno espresso forte preoccupazione per lo sviluppo della vicenda;

per queste ragioni e alla luce delle considerazioni esposte, nel corso dell’audizione è stato richiesto un chiarimento sulle intenzioni dell’attuale management di ArcelorMittal in ordine all’intenzione di includere o meno la Sanac all’interno di un progetto industriale che la rilanci e ne valorizzi le potenzialità.

Purtroppo, le domande sono rimaste senza risposta ed è forte la preoccupazione che l’azienda non sia una priorità per ArcelorMittal.

Sanac è però uno stabilimento importante dove sono impiegati tanti lavoratori, è una azienda in salute che produce utili e occupa con successo un importante settore di mercato.

Sanac non presenta le criticità ambientali di Ilva e merita un’attenzione adeguata al valore degli impianti produttivi.
Dimenticarsene rappresenterebbe una sconfitta per tutti.

Per queste ragioni mi rivolgo al Ministro perché convochi con urgenza i vertici di ArcelorMittal e i Commissari affinché si decida il futuro di Sanac e faccia chiarezza su quali iniziative urgenti intenda assumere, in relazione a quanto espresso in premessa, al fine di scongiurare la liquidazione del gruppo Sanac e mantenere gli attuali livelli occupazionali.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui