Premio Speciale della giuria nel concorso letterario “Pagine di Territorio. Storie di uomini e Paesi” per i 23 piccoli autori de “Il Libro nella Gerla”

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Emanuele Antoniotti, Michele Baldassarre, Gaia Barbieri, Lorenzo Bazzali, Costanza Bertolini, Daniel Beyan, Emma Biasini, Sofia Bielli, Lorenzo Di Gregorio, Alex Ferdani, Emanuele Filippi, Alice Giorcelli, Meme Hoxa, Edoardo Nadotti, Mariastella Peccia, Luca Piastri, Andrea Scognamiglio, Leonardo Scognamiglio, Andrea Terranova, Giada Tommasini, Massimo Tommasini, Rebecca Tonelli, Isabel Xhuveli: sono i nomi dei 23 piccoli autori del “Il Libro nella Gerla” che, sabato 12 ottobre, nell’affascinante cornice del Museo Archeologico del Vercellese Occidentale, saranno premiati nel corso delle 10 + 1 edizione del concorso letterario “Pagine di Territorio. Storie di uomini e Paesi” di Livorno Ferraris.
Il territorio del Piemonte orientale, luogo di origine di storie e leggende, promuove attraverso questo concorso letterario la divulgazione culturale, il senso di appartenenza alla terra, la sua storia, l’amore per la lettura e rappresenta un incentivo per il pensiero creativo e la fantasia.
“Il Libro nella Gerla” incarna esattamente lo spirito della manifestazione, grazie ai 23 scrittori in erba che hanno raccontato i valori custoditi nella comunità e nella sua storia, in cui l’essere umano e il territorio hanno un imprescindibile legame.
Una storia quella dei librai di Montereggio che ha inizio nell’alta Toscana, la Lunigiana, e diventa parte integrante del patrimonio di questo territorio piemontese.
Ricordiamo Giovanni Maucci, bisnonno del curatore del libro, fabbricante di pietre da rasoio a Casale Monferrato, luogo dal quale i librai ambulanti montereggini partivano con le loro gerle cariche di pietre alla volta della Francia per tornare con i libri proibiti dalla censura, così diventando veri e propri contrabbandieri delle idee di libertà. E ancora, ricordiamo le storiche famiglie dei Giovannacci e Lazzarelli, che dai primi del ‘900, a Vercelli, Biella e Novara svolgono il mestiere di libraio e le cui librerie sono diventate delle vere e proprie Agorà, punti di riferimento della cultura piemontese.
Il Premio Speciale della giuria concesso a questo libro e ai suoi piccoli autori è una testimonianza di come la cultura possa partire o muoversi lontano dal luogo di appartenenza. Un riconoscimento che sottolinea l’ottima offerta formativa della scuola e la bontà del lavoro svolto da parte dei volontari della Pro loco e della Associazione “Le Maestà di Montereggio”.
Una miscela di forti emozioni per questo libro, che non si ferma qui.
A fine novembre, primi di dicembre, uscirà nelle librerie giapponesi, ad opera della casa editrice Hojosha Publishing Co. Ltd di Tokyo, la versione giapponese del “Il Libro nella Gerla. Storia di Montereggio Paese dei Librai”.

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