Inizia il nuovo anno accademico dell’UniTrePontremoli

Lezioni e attività proseguiranno fino a maggio 2020

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Pontremoli,_lungomagra_06

Tutto è pronto per l’avvio del nuovo anno accademico della sezione Pontremoli – Lunigiana dell’Università delle Tre Età. Nei giorni scorsi il Consiglio Direttivo guidato dal presidente Giuseppe Frassinelli ha predisposto il volumetto che contiene il programma dei corsi che dal 19 ottobre prossimo saranno frequentati dai soci del sodalizio che ha di recente festeggiato i trent’anni di attività. Un centinaio di persone che frequentano le lezioni per conoscere o approfondire argomenti di sicuro interesse ma anche per socializzare e occupare parte del proprio tempo libero nella lunga stagione autunnale e invernale fino alla primavera avanzata.

Il programma, predisposto dalla direttrice dei corsi, Caterina Rapetti, propone 55 lezioni con due appuntamenti settimanali che caratterizzeranno i prossimi mesi fino al 19 maggio. Quest’anno sono una quarantina i docenti che si alterneranno nella sala al piano terra del Seminario Vescovile di Pontremoli per trattare le materie più diverse: storia, arte, letteratura,  musica, medicina, tradizioni, società e molto altro. A queste si aggiungeranno altre attività settimanali: il cinema (in alcuni lunedì pomeriggio); il teatro, la danza, il computer e poi laboratori creativi e un gruppo di ricerca su storie e racconti (il mercoledì pomeriggio).

Da sottolineare l’attesissimo appuntamento del venerdì pomeriggio con il canto nel quale l’apprezzato coro dell’UniTrePontremoli-Lunigiana, reduce dalla trasferta a Genova alla manifestazione promossa dall’UniTre nazionale, approfondirà la conoscenza con questa affascinante esperienza sotto la guida di Ivano Poli.

Come di consueto l’anno accademico dell’UniTrePontremoli-Lunigiana si aprirà con una conferenza aperta a tutti: sabato 19 ottobre alle 15,30, nelle Stanze del Teatro della Rosa, l’ing. Francesco Canali terrà una conferenza su “Le Collettività ed il loro Patrimonio Culturale, dal significativo sottotitolo “E tut quel ch’a s’pevédare / Dal Piagnàr a San Pèdar”. Canali, ingegnere strutturista specializzato in restauro, recupero e ristrutturazione, ha infatti guidato l’impegnativo cantiere che in anni recenti ha portato al nuovo allestimento del Museo delle Statue Stele Lunigianesi nel Castello del Piagnaro secondo il progetto dell’arch. Guido Canali.