FridayForFuture, Rossi ai giovani: “La Toscana in prima linea con atti concreti”

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Immagine di repertorio

Il presidente Rossi nei prossimi giorni incontrerà una delegazione dei giovani di FridayforFuture che sabato erano davanti al palazzo della Regione in piazza Duomo durante la loro manifestazione per l’ambiente che vedrà iniziative durante tutta la settimana.

“Milioni di giovani – ha detto il presidente Enrico Rossi – scendono in piazza per l’ambiente perché sanno che è in gioco il futuro della vita umana. Chiedono di fare presto e bene. Cambiare modello di sviluppo per superare, anche con la scienza e con la tecnica, ciò che fa impazzire il clima vuol dire far prevalere un potere democratico che regoli l’economia e la sottragga agli interessi di pochi potenti, rendendo più giusta la società. La dichiarazione di emergenza climatica che approveremo martedì non sarà un atto formale ma la conferma di fatti  concreti che stiamo portando avanti”.

“Abbiamo un obiettivo: realizzare una Toscana a bilancio emissivo zero al 2050 – ha detto l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni ai giovani questo pomeriggio – E’ un obiettivo al quale concorrono molte politiche regionali perché sarà raggiunto con la riduzione delle emissioni dei gas climalteranti che si ottiene solo attraverso azioni specifiche: nella progettazione delle città, nella gestione dei rifiuti e dell’energia”.

“Stiamo mettendo in campo azioni concrete – ha proseguito Fratoni -, insieme a ingenti investimenti, tutti elementi della stessa strategia di cui fanno parte l’economia circolare, lo sviluppo delle energie rinnovabili, l’adesione al programma europeo di lotta alla dispersione delle plastiche, la riduzione delle perdite di acqua e la realizzazione di invasi, opere queste ultime, che contrastano due dei fenomeni più pericolosi prodotti dai cambiamenti climatici: la siccità e le alluvioni”.

Alla base dell’obiettivo del bilancio emissivo zero ovvero “Toscana carbon neutral al 2050” c’è un documento che ha elaborato la Regione Toscana e che sarà al vaglio di comitato scientifico costituito appositamente che si riunirà il prossimo 15 ottobre. Del comitato fanno parte l’ex ministro dell’ambiente Edo Ronchi, il neurobiologo Stefano Mancuso, il climatologo Roberto Buizza, l’economista Marco Frey e i docenti esperti di energia Romano Giglioli e Alessandro Sbrana.

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