“Ferragosto sicuro” in provincia: il bilancio delle attività dei carabinieri

Centinaia le persone e mezzi controllati, ma non sono mancati gli arresti, le denunce e le perquisizioni antidroga.

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Il servizio di Ferragosto ha avuto come obiettivo principale quello di scoraggiare le intenzioni dei malintenzionati alla ricerca di abitazioni lasciate incustodite per la classica “gita fuori porta”, ma anche salvaguardare la sicurezza stradale, sia sulle principali arterie che nei centri abitati. Ancora troppo spesso, infatti, soprattutto nelle giornate di traffico intenso, si verificano gravi incidenti che il più delle volte risultano corollario del mancato rispetto alle norme del codice della strada.

Proprio in tema di sicurezza stradale, le pattuglie dell’Arma, oltre che alla velocità, si sono concentrate sul tasso alcolemico degli automobilisti, con l’ausilio di precursori ed etilometri, così da prevenire sinistri stradali. Alla fine sono stati cinque gli automobilisti finiti nei guai per “guida in stato di ebbrezza”. Si tratta di un 29enne ed un 36enne, entrambi di Carrara, che sono stati “pizzicati” alla guida dei rispettivi veicoli con un tasso alcolemico di tre volte superiore al limite consentito, perciò è scattato per entrambi il ritiro immediato della patente. Un altro caso invece, riguarda una 50enne di Carrara che la sera di Ferragosto, mentre stava percorrendo Viale XX Settembre, ha perso il controllo di una Nissan “QASQAI” e ha danneggiato la fiancata di tre autovetture in sosta, poi è rimasta in panne avendo seriamente danneggiato anche la propria autovettura. Quando i Carabinieri sono giunti sul posto e hanno sottoposto la donna alla prova dell’etilometro, hanno accertato che aveva un tasso alcolemico pari a 2,66 grammi per litro, valore che secondo i parametri standard di riferimento in ambito sanitario, è molto vicino alla soglia del coma etilico.

La notte del 14 Agosto è costata cara ad un 28enne di Villafranca in Lunigiana fermato a Marina di Carrara alla guida di una Suzuki “Swift”. Quando l’equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile ha chiesto al conducente di sottoporsi all’alcol test, ha prima soffiato poca aria nell’etilometro nel tentativo di boicottare la misurazione, poi si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento. È scattata quindi la denuncia, con il ritiro della patente ed il sequestro del veicolo. Sempre per il tasso alcolico fuori limite è stato inoltre sanzionato un 26enne di Massa sorpreso alla guida con un tasso di 0,80 g/l, quindi pur non rientrando nella fascia di rilevanza penale, dovrà comunque pagare più di 500 Euro di sanzione amministrativa, oltre al ritiro della patente.

Anche i controlli nella zona di Avenza hanno portato “lavoro” ai militari dell’Arma, che la vigilia di Ferragosto hanno denunciato due venditori ambulanti extracomunitari di origine africana per aver violato l’ordine di presentarsi in Questura per regolarizzare la loro posizione sul Territorio Nazionale.

Sul litorale, invece, i Carabinieri di Marina di Carrara hanno controllato e perquisito un 25enne della zona ma residente in Olanda, trovato in possesso di mezzo grammo di hashish nonché di una siringa contenente una dose di eroina pronta all’uso. Oltre al sequestro della droga, il giovane è stato segnalato al Prefetto per “detenzione di stupefacenti per uso personale”. Stessa sorte che è toccata a due extracomunitari che sono stati trovati in giro per Carrara con modiche quantità di marijuana che hanno tentato di gettare per strada appena si sono accorti dell’arrivo dei Carabinieri.

Sul fronte dei furti, sotto la lente di ingrandimento delle pattuglie dell’Arma sono finite soprattutto le zone dove sono presenti condomini ed abitazioni rimaste incustodite dopo la partenza per le vacanze dei proprietari. Non sono mancate le segnalazioni al 112 di residenti, che hanno chiesto un sopralluogo nei pressi delle proprie abitazioni dopo aver notato alcune “presenze” sospette. In altri casi si è rivelato molto utile il collegamento dell’allarme domestico al 112, che oltre a mettere in fuga i ladri ha consentito alle pattuglie di intervenire immediatamente (si ricorda che si tratta di un servizio gratuito e per eventuali informazioni riguardo la necessaria modulistica ci si può rivolgere alla più vicina caserma dei Carabinieri).

Sempre nella settimana di Ferragosto un 47enne residente in provincia di Lucca è stato denunciato per “furto aggravato” dai Carabinieri del Radiomobile che sono intervenuti presso il supermercato “Esselunga” di Turigliano, dove un vigilante aveva segnalato un probabile furto di merce sottratta dagli scaffali. Quando i militari dell’Arma sono arrivati sul posto, hanno accertato che il fermato aveva nascosto sotto la camicia cinque bottiglie di “Brunello di Montalcino” del valore complessivo di circa 150 Euro, poi aveva guadagnato l’uscita evitando di mettersi in fila alle casse, ma evidentemente quella “mossa” maldestra non era passata inosservata.

Anche a Fosdinovo i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato per “furto” una 41enne residente nella provincia di Parma che aveva rubato in un Supermercato di Caniparola generi alimentari e capi di abbigliamento del valore complessivo di circa 60 Euro, ma anche in questo caso il personale di vigilanza aveva notato i movimenti sospetti della donna e quindi aveva telefonato in Caserma per chiedere l’intervento di una pattuglia.

Infine, sono scattate le manette per due pregiudicati abitanti a Carrara che sono stati portati in carcere dovendo scontare delle condanne pendenti a loro carico. Nel primo caso, i Carabinieri della Stazione di Fossola hanno eseguito un ordine di carcerazione del Tribunale di Torino nei confronti di un 28enne di Carrara che si trovava agli arresti domiciliari per una serie di furti commessi nelle Province di Massa-Carrara e di Lucca nell’Estate del 2018. Si tratta di un ladro “seriale” che insieme alla sua fidanzata aveva seminato il panico soprattutto in Versilia, compiendo numerosi scippi a bordo di ciclomotori rubati. Erano stati quattordici gli episodi accertati dai carabinieri nel corso delle indagini, avvenuti a Forte dei Marmi, Pietrasanta, Viareggio, Montignoso e Marina di Massa. L’uomo dovrà scontare una pena a due anni e undici mesi di carcere.

Il secondo arresto è stato invece portato a termine dai Carabinieri della Stazione di Avenza, che hanno rintracciato e arrestato un 60enne di origini calabrese ma residente a Carrara, che dovrà scontare una condanna a sei anni e sei mesi di carcere per una serie di reati contro il patrimonio e la fede pubblica commessi nella provincia di La Spezia dal 2019 al 2014. L’uomo era stato denunciato anche a marzo di quest’anno, sempre dai Carabinieri di Avenza, per una serie di furti commessi dalla fine di Novembre 2018 ai primi di Maggio 2019 ai danni di Aziende della Provincia di Massa Carrara.

Soprattutto in questo periodo di ferie estive, il Maggiore Cristiano Marella, Comandante della Compagnia Carabinieri di Carrara, sensibilizza i cittadini a segnalare tempestivamente al 112 situazioni inconsuete che provengano da appartamenti vicini al proprio, a maggior ragione quando si è a conoscenza che gli occupanti si trovano in vacanza. Infine, fra gli accorgimenti da adottare per rendere la vita più difficile ai malintenzionati, si consiglia di evitare di pubblicare sui social network i propri spostamenti o informazioni da cui poter far desumere periodi di assenza dalle proprie abitazioni, infatti tali elementi potrebbero essere utilizzati dai ladri in cerca di qualche facile obiettivo da colpire.

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