Criticità per la balneazione anche sui litorali apuani

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Criticità nei controlli dell’acqua e scatta il divieto di balneazione per alcuni bagni anche sul litorale apuano.
Le analisi compiute da Arpat però sono eloquenti: i controlli avvenuti dopo i temporali del fine settimana hanno trovato i parametri idonei alla balneazione completamente sballati, tanto da “colpire” ben 41 stabilimenti balneari.

“I risultati sfavorevoli delle analisi effettuate sui campioni di acqua prelevati in data 08/07/2019 presso le stazioni denominate “DESTRA FRIGIDO ”,“MARINA DI MASSA LEVANTE “, “RONCHI PONENTE” e “CAMPEGGI” situate nel Comune di Massa – si legge sul sito del capoluogo apuano – impongono il divieto temporaneo di balneazione nelle aree corrispondenti”.

I gestori delle attività che sono rimaste colpite dall’ordinanza sono ovviamente su tutte le furie, siamo nel bel mezzo dell’estate e questo divieto proprio non ci voleva, i turisti si sono visti negare la possibilità di fare un tuffo in mare e diverse sono state le disdette una volta che si è sparsa la voce del divieto di balneazione.

Dal canto suo il Comune difende il proprio operato, riconoscendolo come un atto dovuto dopo le rilevazioni compiute da Arpat.

!Adesso c’è da mettere in campo ogni impegno per superare, e nel tempo più rapido possibile, questa situazione di criticità – ha affermato l’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni -, per ridurre al minimo i disagi per gli ospiti e per gli operatori balneari in un momento importante della stagione turistica. Sono in contatto per questo con i sindaci, con i responsabili di Arpat e del Consorzio di bonifica. Deve essere chiaro che l’accordo di programma sottoscritto con i Comuni va avanti. La Regione ha cofinanziato gli interventi previsti sui depuratori, che verranno completati da Gaia nei prossimi mesi. Però, voglio dirlo con fermezza – ha concluso Fratoni -, occorre dare una forte accelerazione a questo processo, nel quale i Comuni devono proseguire con incisività nell’azione di verifica della funzionalità delle reti fognarie e di contrasto agli scarichi abusivi”.

Il divieto dovrebbe comunque durare poco, ancora 2 giorni in attesa di un week end di sole e di bagni ristoratori.