Paola Settimini alle prese con un documentario sull’Opera lirica

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Uscirà a settembre il documentario dedicato all’Opera lirica, per la regia di Paola Settimini. Giornalista, autrice, già coregista del documentario storico ‘Il nome del padre’ e di ‘Bava puzzle’, direttrice artistica del La Spezia Film Festival.

“Ho sempre avuto la passione per il teatro di prosa ma mi sono avvicinata al mondo della lirica per casualità, innamorandomene immediatamente. È una forma d’arte poliedrica, la più completa perché comprende tutte le discipline, canto, recitazione, regia, scenografia, coreografia… Qualche anno fa è stata fatta la proposta all’Unesco per riconoscere l’Opera lirica Patrimonio dell’Umanità. Ho deciso di raccontare questo ed anche quello che Teatri e Fondazioni liriche mettono in pratica per avvicinare un pubblico più giovane e neofita a questa forma d’arte. È stato un progetto molto stimolante e posso dire che esistono realtà eccezionali, dalle opere ridotte per bambini all’Opera partecipata”, ha raccontato Paola.

Perché proprio l’opera? ” L’Opera è rappresentata, amata e apprezzata in tutto il mondo, da sempre, a tutte le latitudini – evidenzia Paola -, emoziona e arricchisce gli animi, va protetta e diffusa. Dietro le quinte vive un meraviglioso universo di professionisti e maestranze. Solo osservare loro al lavoro è già uno spettacolo.”

C’è la necessità di svecchiarla? “Personalmente non sono d’accordo perché molto spesso, in tutti gli ambiti, svecchiare corrisponde a snaturare. L’Opera è sempre attuale, racconta i sentimenti degli uomini e sono sempre quelli: amore, odio, amicizia, gelosia, passione. Casomai occorre educare il pubblico all’ascolto, prepararlo alla visione. E ovviamente seminare tra le giovanissime generazioni. I bambini e i ragazzi, sempre curiosi e ricettivi, dovrebbero avere più accesso all’arte, alla musica, al teatro, al cinema. Ogni forma d’arte arricchisce l’anima e rende le persone migliori”.

Il documentario sarà completato entro settembre, “mancano ancora pochissime interviste ma stiamo già procedendo con la selezione dei materiali. Subito dopo aver finito il lavoro, comincerà il percorso della promozione e dei festival, a partire già da settembre. Vorrei sottolineare – conclude Paola Settimini -, che in questo lavoro mi assiste una studentessa dell’ultimo anno di liceo, Gaia Fossati, che ha già vinto numerosi premi e che si è distinta anche al La Spezia Film Festival vincendo nella sezione dedicata ai giovani”.