L’Appennino che Resiste, escursioni tra piccoli borghi e iniziative resilienti nelle Terre Matildiche

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Foto da organizzazione evento
foto da organizzazione evento

Parte a giugno nel versante della montagna reggiana “L’Appennino che Resiste”, una seria di cammini per andare alla scoperta della bellezza nascosta nell’Italia meno conosciuta, con una tre giorni dal 7 al 9 giugno. Il progetto è organizzato da due guide ambientali escursionistiche, Elisa Viani e Fernanda Di Mastropaolo con l’intento di conoscere e supportare i piccoli borghi, le aree rurali e le iniziative resilienti delle comunità locali camminando nei bellissimi scenari di montagna, incontrando le persone e le associazioni radicate nel territorio che con la loro creatività animano la spina dorsale della penisola.
“Inizieremo dalle maestose Terre Matildiche dove, in tre giorni di cammino lento da Cerezzola a Sarzano, attraverseremo gli inconfondibili paesaggi del Parmigiano Reggiano di Montagna e incontreremo aziende agricole ecosostenibili, progetti in permacultura e pro-loco combattive – spiegano Elisa e Fernanda su Facebook – A farci compagnia: le bellezze naturali della Rupe di Campotrera, i Castelli che furono feudo di Matilde di Canossa, l’erbazzone, lo gnocco fritto e altre prelibatezze reggiane. Le acque del Tassobbio ci accompagneranno verso la meta finale dove, nella chiesa sconsacrata del Borgo di Sarzano, saremo accolti da Alessandro Scillitani e Riccardo Varini che ci racconteranno di un Appennino Reggiano in cui musica e danze antiche erano il cuore pulsante della vita di comunità”.

Info sulla pagina https://www.facebook.com/events/380023529393602

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