A Spezia parte l’Ambulatorio di Strada per l’assistenza primaria ai senza tetto e altre fasce di emarginati

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Dal 2005 si è costituito presso il Comune della Spezia un organismo cooperativo denominato “Programma di intervento a contrasto delle diseguaglianze e delle povertà” formato da 23 istituzioni, enti e associazioni. Lo scopo del Tavolo è quello di coordinare gli interventi in essere e pianificare quelli futuri a contrasto della povertà e del disagio effettuati da enti istituzionali e organismi del terzo settore.

Da allora il Coordinamento è stato un importante momento di verifica e confronto per queste realtà cittadine ed ha cercato di affrontare, tra le altre, criticità come l’emergenza freddo e la lotta allo spreco alimentare.

Il più recente progetto a cui il Tavolo sta lavorando, riveste un interesse sanitario ovvero un Ambulatorio di Strada – attraverso l’utilizzo di un camper – attrezzato per l’assistenza primaria ai senza tetto e altre fasce di emarginati che non raggiungono, per vari motivi, i servizi socio sanitari ordinari.

Il camper sarà posizionato in aree strategiche della città ove fornire assistenza sociosanitaria di base alle persone in condizioni di fragilità estrema con attrezzature e farmaci adeguati.

Il progetto ha anche lo scopo di fornire agli enti interessati un report epidemiologico dell’attività

La Fondazione Carispezia ha sostenuto e finanziato l’iniziativa permettendo l’acquisto, la trasformazione e l’equipaggiamento del camper

Ambulatorio di Strada – attraverso l’utilizzo di un camper – attrezzato per l’assistenza primaria ai senza tetto e altre fasce di emarginati che non raggiungono, per vari motivi, i servizi socio sanitari ordinari.

che è stato affidato all’associazione Buon Mercato, capofila del progetto, ed integrato ai mezzi della Pubblica Assistenza, partner del programma.

Il Comune della Spezia, l’ASL, gli Ordini Sanitari, Infermieri e l’associazione titolari di Farmacia, appoggiano formalmente e fattivamente l’iniziativa che ha trovato anche l’interesse della Federazione dei medici di famiglia.

L’equipaggio del camper è costituito da medici, infermieri e operatori del sociale che operano tutti su base volontaria.