Cambiare Mulazzo: “Il TAR boccia Novoa, lasci il GAL o rinunci agli incarichi”

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“Il Tar Toscana non lascia margini di dubbio e nella sentenza del 7 marzo respinge perentoriamente i motivi di ricorso con i quali il Sindaco Novoa cercava di salvare ‘capra e cavoli’ mantenendo tutti i suoi ruoli politici e professionali che, in verità, agli occhi di molti – e già da tempo – erano considerati e segnalati come certamente inopportuni se non appunto incompatibili”, scrivono in una nota stampa i consiglieri d’opposizione in consiglio comunale di Mulazzo.
“Avevano dunque ragione l’Unione dei Comuni e l’Autorità Nazionale Anticorruzione nel contestare l’incompatibilità del Sindaco Novoa, nella sua qualità di responsabile del GAL Lunigiana, con ruoli assessorili o presidenziali in seno all’Unione stessa”.
“Tutte le sperticate ‘difese’ rese in merito dall’interessato e da tutto il PD in questi mesi/anni ogniqualvolta il problema sia stato sollevato vengono dunque spazzate via dal TAR e lasciano sul tavolo un problema non da poco che riguarda sia il passato che il futuro del Gal, dell’Unione e forse anche della Provincia e del Comune di Mulazzo. Aspetti delicati per i quali sarà necessario fare ogni dovuto approfondimento”, evidenziano Emanuele Ferdani, Alessandro Ricci e Michele Moscatelli.
“Fin da subito intanto chiediamo che l’Unione e/o il Gal ne prendano atto al più presto per evitare ripercussioni negative sulla vita amministrativa del Comune, oltre che degli altri enti, e soprattutto chiediamo a Novoa – concludono i rappresentanti di Cambiare Mulazzo – di smetterla di prendere in giro tutti con le sue furbizie e la sua bramosia di incarichi: faccia scelte chiare e soprattutto legittime perché l’ora del PD egemone che lo protegge politicamente nelle sue operazioni di potere è finita”.
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