USL Toscana nord ovest: “In squadra si può vincere”: convegno degli esperti della sanità oncologica a Massa

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Si è tenuto lo scorso fine settimana prestigioso convegno organizzato da Andrea Mambrini, direttore della struttura di Oncologia dell’Azienda USL Toscana nord ovest per l’ambito di Massa e Carrara, intitolato “In squadra si può vincere”.
Nella sala congressi di via San Leonardo a Marina di Massa, molti esperti del settore hanno esposto le loro relazioni, approfondendo la materia ed aprendo un interessante confronto tra professionisti.

Gli argomenti trattati hanno riguardato: il pancreas, il melanoma, l’epatocarcinoma, le vie biliari, le metastasi epatiche e le metastasi dell’osso e del polmone.

Dopo i saluti del presidente della provincia Gianni Lorenzetti e del direttore dei presidi ospedalieri dell’ambito di Massa e Carrara Giuliano Biselli, hanno aperto i lavori Gianmaria Fiorentini e Stefano Guadagni, che hanno portato il loro contributo sulle terapie oncologiche e locoregionali.

Esperti di spicco si sono altrenati in questa due giorni portando le loro esperienze professionali e di ricerca.
Sul pancreas (moderatore Claudio Bassi): Enrico Vasile, sulla terapia sistemica; Michele Reni, sulla Chirurgia d’emblee, Andrea Mambrini, sulla terapia intra-arteriosa; Isabella Frigerio, sulla termoablazione ed elettroporazione; Martin Meijerink, sulle novità sul cancro del pancreas; Elisa Giovannetti sui trattamenti locoregionali nell’era della immunoterapia.

Sul melanoma (relatori Carlo Milandri e Giovanni Bagnoni) sono intervenuti: Vanna Charion Sileni, sulla terapia sistemica; Simona Bursi, su elettrochemioterapia e altri trattamenti locoregionali; Camillo Aliberti, su TACE nelle metastasi epatiche da melanoma uveale.

Nel pomeriggio sul tema dell’epatocarcinoma (moderatori: Giacomo Allegrini, direttore del Dipartimento oncologico dell’Azienda USL Toscana nord ovest, e Camillo Aliberti) da evidenziare gli interventi di Irene Bargellini, sulla chemioembolizzazione con microsfere; Carlo Spreafico, Tommaso Cascella sulla radioembolizzazione; Laura Crocetti, sulle terapie percutanee e Tiziana Pressiani sulla terapia sistemica.

Sempre nel pomeriggio sulle vie biliari (moderatori: Alessio Auci e Enrico Vasile) da segnalare gli interventi di Samanta Cupini, sulla terapia sistemica; Cristina Mosconi, sulla radioembolizzazione e Paola Pacetti, sulla chemioterapia intra-arteriosa.

Il 9 marzo il lavori sono ripresi con i saluti di Gianni Amunni, direttore ISPRO. Si parlerà poi di metastasi epatiche (moderatori: Alfredo Falcone, Beniamino Palmieri) con gli interventi affidati sul carcinoma colore tale: a Gianluca Masi sulla terapia sistemica; ad Alfredo Guglielmi sulla chirurgia integrata; a Gianmaria Fiorentini, sui trattamenti locoregionali e ad Alessio Auci sulla chemioembolizzazione con microsfere.

Sul carcinoma mammario sono seguiti gli interventi di: Francesca Federici, sulla chemioterapia intra-arteriosa; Martijn Meijerink sull’opportunità e prospettive della Immunoterapia e Interventional Radiology.
Ultimo argomento che verrà trattatoi: metastasi dell’osso e del polmone (moderatori: Angiolo Tagliagambe, Claudio Ceccherini) con gli interventi di: Giuseppe Rossi e Giancarlo Fiacchini sull’embolizzazione di metastasi ossee: Claudio Ceccherini, sulla vertebroplastica; Alberto Rebonato sulle metastasi polmonari e la termoablazione con radiofrequenza e Antonella Grandinetti con la radioterapia stereotassica.

Il numero rilevante di relatori ed interventi evidenzia la complessità della materia trattata, che presuppone una conoscenza multidisciplinare, perché ogni paziente deve avere un trattamento su misura.
Come è stato ribadito durante il convegno, è sempre il lavoro di squadra cha fa la differenza sulla cura.