Sabato ad Aulla: “Storie di donne nei registri civili e criminali lunigianesi tra il XVI e il XIX secolo”

Sabato 9, alle 15,  conferenza a san Caprasio – segue  Inaugurazione  della Mostra di Dadà, grande protagonista delle iniziative della Quercia d’Oro

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Donne testimoni, vittime e talvolta carnefici: le loro drammatiche vicende personali sono ricostruite dalla brillante studiosa Emilia Petacco seguendo le note degli Statuti di alcune comunità (Villafranca, Sarzana, Santo Stefano di Magra, Vezzano, Castelnuovo Magra) in merito agli aspetti criminali e civili che le  hanno interessate nel corso dei secoli XVI e XIX.

Si parlerà di reati contro la persona, l’onore, il patrimonio, la famiglia, il buon costume, la fede pubblica; ma anche di illeciti in relazione alle successioni, ai contratti, ai rapporti debitori-creditori. La donna diviene dunque protagonista nelle cause criminali, considerata di buona e cattiva fama dalla popolazione locale, attiva nelle conquiste patrimoniali e considerata oggetto di scambio o mezzo di conservazione di un patrimonio, ma anche di continuità del potere familiare.

Al termine della conferenza verrà inaugurata una mostra di pittura  in ricordo del noto artista Enzo Dadà che molti ricordano per le sue assidue frequentazioni delle iniziative della Quercia d’Oro. La mostra dedicata ad Enzo Dadà, dal titolo Orizzonti,  raccoglie tele dipinte tra il 1974 ed il 2014, scelte tenendo conto di tre filoni tipici della sua pittura: i fiori, i paesaggi il mare. Troviamo elementi del microcosmo, della natura, fatta di piccole cose a volte dimenticate, delle visioni incantate di un paesaggio al tramonto.

L’orizzonte è per Dadà una demarcazione precisa nel quadro, una separazione netta tra ciò che è reale, tangibile, vivo e ciò che sta al di là del pensiero, forza vitale, proiezione della propria esistenza. Può essere un limite, ma anche e soprattutto una partenza, un senso di scoperta dell’andare oltre … oltre il tempo, oltre le cose.

La manifestazione è  organizzata dall’Associazione Amici di San Caprasio con l’adesione del Comune di Aulla e dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri,Sezione Lunense  del Centro Aullese di Ricerche e Studi Lunigianesi , dell’ Associazione “Manfredo Giuliani, del Centro Studi Danteschi , del  Cenacolo Artistico Letterario “Micheloni”e dell’Associazione Etrusca Luni.