Le ricette della tradizione lunigianese: il castagnaccio

0
2048
castagnaccio

Oggi vi presentiamo una ricetta tipica delle nostre zone, uno di quei piatti che hanno fatto la storia della Lunigiana e che sicuramente avrete assaggiato almeno una volta nella vostra vita. Parliamo del castagnaccio e di come dovrebbe essere cucinato secondo le ricette della tradizione, raccolte da Gian Battista Tonelli nella sua Raccolta delle ricette povere della nostra cucina di Lunigiana. Iniziamo:

Dosi per 4 persone: 3 etti di farina di castagne, mezzo bicchiere di olio d’oliva, una buccia fine di arancia piccola, 1/2 etto di uvetta passita sultanina, un pizzico di sale, 8 noci e una teglia da 30-35 cm quadrati

Come si fa: Setacciate la farina di castagne, versatela in una insalatiera, aggiungete un po’alla volta acqua fredda e mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto né troppo molle né troppo denso. Mescolate fino a togliere, schiacciandoli, tutti i grumi della farina, aggiungete un pizzico di sale, una buccia tagliata a pezzettini molto fini di un’arancia piccola, aggiungete 1/2 etto di uvetta, lasciate riposare l’impasto per un’ora o più.
Prendete una teglia, mettetevi mezzo bicchiere di olio e accertatevi che siano ben unte le pareti e il fondo interno.
Versate l’impasto nella teglia e col cucchiaio livellate la superficie spargendo sull’impasto l’olio che emerge dalle pareti laterali.
Prendete 8 noci sane e bianche, schiacciate, estraete i gherigli e fateli a pezzi, bagnateli con acqua ed infarinateli con un po’ di farina dolce.
Ponete le noci sulla superficie della torta. Mettete in forno già caldo e lasciate cuocere per almeno 30 minuti.

Come si serve: Il castagnaccio è buono da mangiare caldo, ma anche freddo, unito a ricotta o formaggio fresco di mucca.

Sostieni Eco della Lunigiana

Uno dei nostri obiettivi è garantire un’informazione di qualità online. Con il tuo contributo potremo continuare a mantenere il sito di Eco della Lunigiana libero e accessibile a tutti.