Carrara: arresti e controlli dei carabinieri su tutto il territorio

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I servizi svolti dai carabinieri di Carrara negli ultimi giorni sono stati all’insegna della sicurezza stradale e del controllo del territorio per prevenire i furti nelle abitazioni, ma sono stati intensificati anche i controlli alle persone ristrette ai domiciliari e sottoposte ad altre misure. Nel bilancio complessivo delle denunce e delle sanzioni contestate, anche l’arresto di un ricercato dal 2015.
Nello scorso fine settimana 23 pattuglie dei carabinieri che hanno vigilato sul territorio in tutte le fasce orarie della giornata, concentrandosi nelle ore serali e notturne che restano quelle più sensibili per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il resoconto dei posti di blocco e di controllo alla circolazione stradale è di 211 persone e 153 veicoli controllati. Fra le violazioni al codice della strada rilevate dalle pattuglie dell’arma, c’è anche quella contestata al proprietario di una Fiat 600 che la notte di domenica è andato a sbattere contro un altro veicolo in sosta lungo la via Savonarola a Marina di Carrara. I testimoni che poi hanno telefonato al 112 per segnalare l’incidente, hanno riferito che il conducente dell’auto, dopo aver urtato l’auto parcheggiata, si è allontanato a piedi lasciando la propria auto, visibilmente danneggiata, sul margine della carreggiata. Quando i carabinieri del sono arrivati sul posto, hanno verificato l’entità dei danni ben visibili sulla carrozzeria dei due veicoli coinvolti. I militari hanno poi raccolto le testimonianze di chi aveva assistito all’incidente, risalendo al proprietario della Fiat 600 che è stato sanzionato.
Fermato anche un furgone sospetto che transitava lungo viale Zaccagna a Carrara sul quale viaggiava un trentaseienne originario della provincia di Crotone che a seguito di interrogazione al terminale è risultato ricercato dal 2015, poiché colpito da un ordine di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Lodi a seguito di una condanna a otto mesi di carcere per reati finanziari commessi in Lombardia qualche anno fa. L’uomo, tornato in Italia dopo una lunga permanenza all’estero, è stato quindi arrestato e portato in carcere a Massa.
Un ventunenne di Carrara, già noto ai militari per i suoi trascorsi, è stato fermato e perquisito in pieno centro. Il giovane aveva addosso due bustine di marijuana del peso complessivo di circa tre grammi, pertanto per lui è scattata la segnalazione al Prefetto per uso personale di stupefacenti.
La stessa sorte è capitata ad un trentenne sottoposto ad una misura alternativa alla detenzione che lo obbliga a non uscire dalla propria abitazione di notte. I carabinieri della stazione di Avenza, appena entrati nel suo appartamento per controllare che fosse rincasato entro l’orario stabilito, si sono insospettiti quando hanno avvertito l’inconfondibile odore di uno spinello. A quel punto, notato anche il nervosismo del trentenne, i militari hanno ispezionato tutte le stanze dell’abitazione, finché hanno trovato sul tavolo della cucina uno spinello preparato con l’hashish e parzialmente consumato, insieme a circa quattro grammi dello stesso tipo di stupefacente recuperati all’interno di un barattolo.
Un ottantaduenne residente nella zona di Torano è stato invece denunciato per detenzione illegale e omessa custodia di armi. L’anziano prima di ritrovarsi i carabinieri in casa, aveva litigato con un suo parente che abita nell’appartamento sopra di lui, accusandolo di essere troppo rumoroso. Evidentemente gli animi si sono surriscaldati al punto che qualcuno ha ritenuto opportuno telefonare al 112. I militari dell’Arma, dopo aver chiarito con l’anziano le ragioni della lite con il vicino, hanno scoperto tramite il terminale che aveva delle armi intestate e quindi hanno ritenuto opportuno fare un controllo. Alla fine, è emerso che tutte le armi in suo possesso non erano custodite in modo adeguato, inoltre è spuntata anche una carabina non denunciata, dunque oltre la denuncia è scattato il sequestro di tutte le armi e munizioni presenti nell’abitazione.
È stato arrestato anche un trentatreenne originario della Tunisia che dal mese di ottobre era sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, una misura alternativa alla detenzione che consente ai condannati di evitare il carcere e di espiare la pena in regime di libertà assistita e controllata. L’uomo però, anziché rispettare tutte le regole stabilite dal Giudice, negli ultimi tempi aveva assunto comportamenti minacciosi e molesti nei confronti dei vicini di casa, mantenendo una pessima condotta anche con le forze dell’ordine che frequentemente lo andavano a controllare per verificare il rispetto delle prescrizioni. Dopo la segnalazione dei carabinieri di Avenza, il Magistrato di Sorveglianza ha ritenuto il comportamento del trentatreenne a rischio di recidiva perciò gli è stata revocata la misura alternativa ed è arrivato l’ordine di arrestarlo e di riaccompagnarlo in carcere.
Infine, i carabinieri della stazione di Fossola hanno arrestato e sottoposto ai domiciliari un ventenne di Carrara che dal mese di ottobre dell’anno scorso aveva l’obbligo di firma in caserma. Il giovane, insieme ad altri coetanei suoi complici, all’epoca aveva messo in piedi una gang diventata in breve tempo l’incubo degli automobilisti, che al mattino, nel riprendere le loro autovetture parcheggiate per le vie del centro di Carrara, si ritrovavano la serratura dello sportello scassinata e il cruscotto e i sedili sottosopra. Tutti i componenti della banda alla fine erano stati arrestati dai carabinieri con un blitz in piena notte che aveva messo fine all’ennesima scorribanda furtiva del gruppo di giovani. Dopo il suo arresto, il giovane era stato sottoposto dal Giudice all’obbligo di firma, perciò doveva presentarsi tutti i giorni dai carabinieri di Fossola. Nelle ultime settimane, però ha più volte trasgredito l’imposizione, quindi il Giudice dopo aver ricevuto le segnalazioni dei militari, ha ordinato di arrestarlo e di accompagnarlo agli arresti domiciliari.