Borse di studio per medici specialisti in oncoematologia da parte dell’AIL di Massa

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“Una seconda borsa di studio (la prima è stata data lo scorso anno) dall’Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi, mieloma (A.I.L.) di Massa Carrara per un medico specialista in oncoematologia che opererà con la struttura dell’ospedale di Carrara oltre ad  una collaboratrice nel front office presso il Centro Polispecialistico Monterosso il tutto per un valore di molte migliaia di euro. La borsa di studio, come la precedente durerà un anno.” La notizia è stata data dal dottor Ezio Szorenyi  presidente provinciale in occasione della cerimonia promossa da AIL apuana in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione Ail a livello nazionale e ventesimo a livelli provinciale  he ha avuto per tema: “Il Dono e l’Amore”in collaborazione con Istituto artistico e musicale “Palma” di Massa  e Istituto del marmo “Tacca”di Carrara.

Il Presidente ha aggiunto che “la raccolta fondi che continua, è fatta grazie all’impegno dei molti volontari in occasione delle campagne “Stelle di Natale” e “Uova di Pasqua” oltre all’organizzazione di manifestazioni ed eventi culturali che nel corrente anno saranno intensificati”. L’evento “Il Dono e l’Amore”, molto partecipato, si è tenuto, come annunciato, nella sala del Nuovo Ospedale delle Apuane (NOA) a Massa. Oltre al presidente dell’Ail apuana Dr.Ezio Szorenyi, erano presenti il Dr.Giuliano Biselli Direttore Sanitario NOA; il  Dr. Gabriele Mascara Segretario Confartigianato Massa Carrara; la Professoressa  Cristina Podestà Responsabile dell’Istituto “Palma”; la Professoressa Nardi Donatella Responsabile Istituto Tacca; il Prof. Pier Paolo Della Pina del “Palma”.

Gli studenti hanno iniziato la manifestazione con un concerto di pianoforte e violino: al pianoforte  la Prof. Erminia Migliorini e  Prof. Carla Mordan Violino entrambe del Liceo Musicale Massa. Subito dopo è intervenuto di nuovo il Dr.Ezio Szorenyi.che ha ringraziato i presenti numerosi e gli studenti e insegnanti dei due Istituti Palma di Massa e Tacca di Carrara sottolineando che nel 2018  sia l’Istituto che “Palma”  che “Tacca” hanno  creato sculture che sono state esposte prima al Palazzo Rosso a Massa e ora nell’atrio dell’ospedale NOA. Il dr Szorenyi ha ribadito anche “la collaborazione con il reparto di Oncoematologia diretto dal Dr.Mambrini e in particolare con la Dr.sa Della Seta Responsabile della Sezione Ematologia per assistere i pazienti affetti da Malattie del Sangue e i loro parenti. Ha anche sottolineato l’importanza del terzo settore e del volontariato nella società civile sopratutto per ribadire il concetto di solidarietà e del dono fattori fondamentali per la cura e la guarigione di terribili come le leucemie e i linfomi un tempo ne curabili ne tanto meno guaribili. Ha precisato infine che  i fondi raccolti dall’AIL a livello nazionale soprattutto permettono alla ricerca di evolversi consentono ai pazienti e ai loro familiari di poter contare su un adeguato supporto. Garantiscono la formazione di tutte le figure che ruotano intorno alla malattia.

L’Ail, ha ricordato Sereneyi, a livello nazionale soprattutto sostiene la formazione e l’aggiornamento di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio attraverso l’erogazione di borse di studio, prestazioni professionali e contratti di lavoro a tempo determinato e indeterminato. Promuove seminari per i pazienti  per garantire loro un confronto diretto con gli specialisti del settore e informazioni sempre aggiornate sulla loro malattia. Collabora sostenere le spese per assicurare il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule Staminali. Ail garantisce finanziamenti per realizzare o ristrutturare ambulatori, day hospital, reparti di ricovero, per acquistare apparecchiature all’avanguardia e per finanziare personale sanitario che consenta il buon funzionamento delle strutture. Ma soprattutto, tengono viva la speranza di chi crede di non avere più un futuro. Il dr Sereneyi ha ringraziato i volontari, i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, le Sezioni provinciali e tutti coloro che ogni giorno si adoperano affinché la speranza non muoia mai.

L’evento è terminato con il complesso d’archi che ha suonato alcuni pezzi come sottofondo alla mostra delle sculture esposte nell’atrio dell’ospedale NOA.

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