Carrara: 43enne pregiudicato arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale

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Un quarantatreenne pregiudicato originario del Marocco, annebbiato dall’alcool, la scorsa settimana ha rubato della merce nel supermercato del centro commerciale “La Perla” di Bonascola e poi ha creato scompiglio fra i negozianti e i clienti. Alla fine se l’è presa pure con i carabinieri, che hanno ristabilito l’ordine e lo hanno arrestato.
Il fatto è avvenuto nella serata di martedì 19 febbraio, quando sono arrivate al 112 le telefonate dei negozianti che hanno chiesto di intervenire al piano seminterrato del centro commerciale, dove l’uomo, molto conosciuto per le sue pregresse intemperanze, aveva dato in escandescenze arrivando a prendersela con chiunque gli capitasse a tiro.
Sul posto è arrivato per primo un equipaggio della stazione dei carabinieri di Avenza che ha subito riconosciuto il responsabile dei disordini, una vecchia conoscenza non solo delle forze dell’ordine. Infatti, molti negozianti e clienti hanno raccontato che già altre volte il quarantatreenne aveva disturbato la quiete pubblica, al punto da esasperare gli animi e costringere la gente a chiedere l’intervento di una pattuglia oppure, in alcuni casi, a interrompere la spesa.
Questa volta, però, l’arrivo dei carabinieri è stato davvero provvidenziale per risolvere la situazione, visto l’alto tasso alcolico dell’uomo lo aveva reso più pericoloso del solito. Appena si è trovato le divise di fronte, il quarantatreenne ha cominciato a rivolgere parole molto pesanti, dicendo ai carabinieri che prima o poi gliel’avrebbe fatta pagare, arrivando addirittura a minacciarli con frasi del tipo “vi spezzo le ossa” oppure “vi taglio la testa”. Inoltre, ha cercato più volte il contatto fisico, nel tentativo di provocarli.
Quando i militari sono riusciti con non poca fatica ad immobilizzarlo, si sono accorti che aveva nascosto sotto il giubbotto della merce che poco prima aveva rubato nel supermercato, fra cui alcune bottiglie di birra ed un pollo arrosto che probabilmente dovevano essere la sua cena.
Anche durante il tragitto verso la caserma l’uomo non ha risparmiato insulti e minacce ai carabinieri, che lo hanno dichiarato in arresto per furto aggravato e minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
Si tratta di un clandestino originario del Marocco, già condannato per rapine, furti e reati contro la persona, non nuovo ad episodi di ubriachezza, aggressioni e oltraggi ai danni di appartenenti alle forze dell’ordine.
Il suo arresto in flagranza di reato è stato comunicato al Pubblico Ministero Alberto Dello Iacono. Il quarantatreenne, mercoledì mattina è stato processato con rito abbreviato davanti al Giudice Giovanni Maddaleni, che gli ha inflitto una pena complessiva di otto mesi e 20 giorni di reclusione, con obbligo di firma presso i carabinieri di Carrara e il divieto di accedere nell’area interna del contro commerciale dove più volte ha creato disordini.