Aulla, Magnani sulla chiusura della piscine: l’amministrazione dimentica le promesse elettorali

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Foto d'archivio

“Sconcerta che a ormai quasi due anni dall’insediamento, il sindaco di Aulla Roberto Valettini sostenga che per la perdurante chiusura delle piscine ‘il comune non ha colpa’”. Lo afferma in una nota stampa la consigliera di #AvantiInsieme per Aulla ed ex sindaco Silvia Magnani.
“Al sindaco di memoria corta – prosegue Magnani – e ai suoi solerti assessori ricordiamo i proclami elettorali che promettevano ‘nuoto per tutti’ in poche settimane con uno stile libero che è annegato in pochi mesi. Ricordiamo le imbarazzanti conferenze di candidati e segretarie, ministri e palafrenieri, consiglieri e autisti schierati per annunciare camionate di milioni in arrivo per lo sport aullese.
È lecito chiedersi se l’ambito incarico di terminare i lavori è stato assegnato agli stessi assessori democratici che, con la loro solerte attività, avevano lasciato che venissero chiuse le piscine ben cinque anni or sono e se gli stessi, in questi quasi due anni, hanno trovato i soldi e scoperto l’impegno necessario per finire i lavori.
Mi limito a ricordare a sindaco e assessori che la mia amministrazione, oltre ad essere rientrata in possesso della struttura, aveva presentato i progetti necessari ed espletato le pratiche per il finanziamento dei lavori pur dovendo confrontarsi con ingarbugliate proposte individuate da un noto avvocato di Aulla.
Amministrare è cosa ben diversa dallo stilare un ‘lodo’ che metta d’accordo amministratori e soggetti inadempienti e l’avvocato Valettini sta dimostrando non a parole, ma nei fatti, tutta l’inconsistenza della sua attività amministrativa dimostrando a quanti lo hanno votato e sostenuto il grave errore commesso.
Prendo atto – conclude – che in tre mesi sono state rilasciate le licenze ed è stato costruito un supermercato mentre non si è trovato il tempo per svuotare una piscina.
I fatti e i risultati sono davanti agli occhi di tutti e ad Aulla chi vuole nuotare  deve rassegnarsi a una ulteriore attesa sperando che questa Amministrazione inconcludente mantenga, anche se con colpevole ritardo, una delle tante promesse elettorali”.