Pontremoli: i Goliardi di Parma incontrano il sindaco Baracchini

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Si sono presentati ufficialmente al sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini i Goliardi di Parma, che ogni anno, come ormai da tradizione, si ritrovano al Castello del Piagnaro, dimora dell’Illuminatissimo Duca di Lunigiana e Versilia.
Chi sono i Goliardi di Parma?
Forse qualcuno li ha visti in abiti non certo tipici dell’epoca attuale, aggirarsi per le vie di Pontremoli la sera, recanti buon umore, spirito positivo e di certo qualche tratto di originalità.
La Goliardia è un movimento universitario, una sorta di gioco di ruolo nato quando nacque l’Università stessa. Si narra che anche Giosuè Carducci fosse un Goliarda a dimostrazione del prestigio che tale movimento porta con sé. Al suo interno norme e regole che garantiscono che le tradizioni possano essere portate avanti nel tempo, da rispettare e tramandare. All’interno del movimento si professa la libertà di pensiero, di agire, di dire e fare ciò che si desidera. E nella vicina Parma vive e regna il Ducato di Parma, il cui Ordine primogenito è il Ducato di Lunigiana e Versilia un tempo formato da goliardi provenienti da tali territori. Ora le regole non sono più così rigide. Possono far parte di un Ordine anche componenti provenienti da altre parti d’Italia. All’interno di ogni Ordine poi, vige una gerarchia in cui ognuno ha un proprio ruolo. Al vertice il Duca di Lunigiana e Versilia, o Illuminatissimo, il cui ruolo quest’anno è rivestito per la prima volta da una donna, di Reggio Emilia. Ad accoglierli per la prima volta a Pontremoli l’ex sindaco Enrico Ferri, lui stesso Goliarda, noto con il nominativo di “Autovelox”. A rappresentare Pontremoli Giulia Berton, Conte di Pontremoli, che ha organizzato l’incontro con il sindaco Baracchini attraverso il quale hanno potuto illustrare scopi e usanze del movimento goliardico e la motivazione per cui per il pranzo conviviale, evento per eccellenza del Ducato di Lunigiana e Versilia, viene sempre scelto il Castello del Piagnaro. “Siamo l’unico Ordine in Italia ad organizzare il pranzo in un castello medievale – hanno spiegato – L’evento richiama studenti universitari in arrivo da tutta Italia. Si tratta di un momento di ritrovo e di aggregazione, al quale partecipano anche goliardi che hanno fatto parte del movimento prima di noi”. Inoltre i Goliardi hanno approfittato dell’incontro per consegnare al Sindaco un “papiro”, atto ufficiale goliardico, per ringraziarla dell’appoggio e della disponibilità dimostrati da tutto il comune.
“Sono molto orgogliosa di poter dare il supporto morale e sostanziale a questa associazione e a ciascuno dei giovani componenti – ha commentato il sindaco Lucia Baracchini -. Ritengo la scelta di unirsi ad una associazione come questa motivo di orgoglio per ogni studente e, ancora di più , per ogni lunigianese che sia iscritto all’Università di Parma, all’insegna sia della crescita della capacità relazionale e interpersonale, oggi sempre più indispensabile per qualunque carriera si scelga, sia della necessità di divenire sempre più promotori di quell’empowerment che, solo, potrà garantire l’implementazione e l’autoaffermazione di ogni realtà comunitaria sociale che valorizzi il singolo come parte dell’insieme. Auspico pertanto che sempre più studenti lunigianesi che si iscrivono all’Università di Parma entrino in contatto con la associazione e , convintamente, si uniscano”.