Carrara: arrestato per spaccio di cocaina un trentaduenne con precedenti penali

0
63

Spacciava cocaina a Carrara un pregiudicato di 32 anni italiano, attualmente disoccupato, condannato meno di un anno fa per reati di droga. È stato nuovamente arrestato dagli stessi carabinieri che lo avevano preso con la droga la volta precedente.
I militari infatti conoscevano bene il pusher di Carrara che già due anni fa era stato arrestato propria nella sua città con una buona scorta di ovuli di cocaina e di metanfetamine pronte per la vendita. Per quell’arresto, fra l’altro, la giustizia gli aveva presentato il conto meno di un anno fa, quando era stato condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione per detenzione illecita di stupefacenti.
Venerdì pomeriggio, in via villaggio San Luca, a Carrara, si è praticamente ripetuto lo stesso copione con lo stesso colpevole. I carabinieri in borghese, infatti, dopo una serie di appostamenti hanno fermato il trentaduenne alla guida della propria auto, poi dopo averlo messo alle strette, il suo evidente imbarazzo lo ha tradito ancora una volta. Scattata la perquisizione, i militari dell’arma gli hanno trovato negli slip tre dosi di cocaina pronte per essere spacciate e dopo si sono spostati a casa sua, dove hanno passato al setaccio ogni centimetro di tutte le stanze, alla ricerca di altri ovuli di droga.
In un primo tempo è sembrato che in casa non ci fosse nulla di illegale, tant’è che l’uomo ha più volte sollecitato l’intervento del proprio legale per accelerare le procedure e fare fretta ai militari. I carabinieri invece si sono messi a cercare la droga nei posti più insoliti, convinti della validità degli indizi raccolti a carico dell’uomo nel corso dei pedinamenti dei giorni precedenti.
Alla fine sotto la soletta di una scarpa trovata in un mobile della camera da letto, sono spuntate altre otto microdosi di cocaina confezionate e sigillate. Il peso complessivo delle undici palline sequestrate è risultato di poco superiore ai cinque grammi, quantitativo che ai militari è bastato per far scattare le manette ai polsi dello spacciatore recidivo, nuovamente accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’esito dell’operazione antidroga è stato comunicato al Pubblico Ministero Roberta Moramarco che ha disposto di trattenere l’arrestato nelle camere di sicurezza della compagnia dei carabinieri di Carrara. Sabato mattina l’uomo è stato portato davanti al giudice Giovanni Maddaleni del Tribunale di Massa, che ha convalidato l’arresto e rinviato il processo per richiesta dei termini a difesa. Nel frattempo, il trentaduenne è stato sottoposto agli arresti domiciliari.