Speciale Al cinema con Eco – Aspettando Capodanno

Quattro film con cui passare il Capodanno

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Capodanno

Il periodo di feste è occasione ghiotta, per siti e testate varie, per proporre i classici listoni di film, solitamente inerenti alle festività natalizie.
Consuetudine meno diffusa è la lista delle pellicole incentrate – o che toccano anche solo in alcuni momenti clou – la notte di San Silvestro.
I film dedicati al capodanno sono infatti meno numerosi e annoverano cult più oscuri rispetto alla più inflazionata festività dedicata alla Natività.
Era quindi mia volontà quella di proporvi alcuni titoli interessanti con cui attendere l’arrivo del nuovo anno.

L’appartamento (1960)

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Un impiegato di una grande compagnia di assicurazioni di New York (Jack Lemmon) lascia ai suoi superiori il suo appartamento da scapolo per i loro incontri amorosi clandestini.
L’uomo, in un fatidico giorno di capodanno, dovrà scegliere tra il continuare questa pratica per fare carriera o l’amore per la giovane ascensorista Fran (Shirley MacLaine), amante di un suo superiore.
Un pilastro della commedia hollywoodiana diretto da un gigante della regia come Billy Wilder, famoso sia per le commedie romantiche (Sabrina, A qualcuno piace caldo) che per i noir (La fiamma del peccato, Viale del tramonto).
Un classico del cinema che sa divertire ancora oggi con le sue gag di equivoci, saprà allietare la vostra attesa del nuovo anno.

Harry, ti presento Sally… (1989)

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Il rapporto tra Harry (Billy Crystal) e Sally (Meg Ryan), col passare degli anni prima conoscenti, poi amici e forse alla fine qualcosa di più…
Un cult dall’umorismo scoppiettante diretto da Rob Reiner (Stand by Me – Ricordo di un’estate, La storia fantastica, Misery non deve morire), ma in cui si avverte di più la personalità della sceneggiatrice Nora Ephron (Silkwood, Insonnia d’amore).
Iconica la scena in cui Sally simula un orgasmo al ristorante, citata e parodiata praticamente da chiunque; anche qui il capodanno giocherà un ruolo fondamentale, soprattutto sul finale.
Probabilmente la pellicola più nota – e per questo vista e rivista – della lista, però che fa sempre piacere rivedere in compagnia, soprattutto del proprio partner.

Strange Days (1995)

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In un futuro che ormai sa di ucronia – il film è ambientato nel periodo del capodanno 1999/2000 – l’ex poliziotto Lenny Nero (Ralph Fiennes), divenuto spacciatore di clip per il filo-viaggio (una tecnologia che permette di rivivere le sensazioni dei momenti registrati su disco), inizierà ad indagare su un misterioso dischetto di un omicidio.
Dopo le commedie dal sapore romantico succitate, un thriller di fantascienza splendidamente diretto dal futuro premio Oscar Kathryn Bigelow (Point Break – Punto di rottura, The Hurt Locker, Detroit).
Tra sequenze in soggettiva immersive ed elaborati piani sequenza, la Bigelow valorizza l’intreccio noir scritto Jay Cocks e dall’ex marito James Cameron.
Una delle migliori pellicole live action cyberpunk insieme a Blade Runner e Matrix.

Four Rooms (1995)

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Il neo assunto fattorino Ted (un cartoonesco Tim Roth) deve occuparsi da solo degli ospiti dell’albergo Mon Signor la notte di capodanno.
Il poverino si ritroverà a vivere quattro disavventure, tra il comico e il grottesco, per quattro stanze diverse. Un film prodotto dal grande Quentin Tarantino (Le iene, Pulp FictionThe Hateful Eight), con quattro episodi diretti da altrettanti registi (Allison Anders, Alexandre Rockwell, Robert Rodriguez e lo stesso Tarantino).
Un simpatico divertissement che trova i suoi momenti migliori negli episodi di Rodriguez – probabilmente il più divertente, con uno spassoso Antonio Banderase di Tarantino (tributo ad una puntata della serie tv Alfred Hitchcock presenta, L’uomo del Sud).

Concludo questa mia piccola e personale lista augurandovi buona visione e buon anno!