Strasburgo: blitz della polizia nel quartiere dell’attentatore

0
27
Strasburgo

Strasburgo, è in corso in queste ore, riportano i media francesi, un’operazione della polizia nel quartiere Neudorf alla ricerca dell’attentatore del mercatino di Natale. Neudorf sarebbe infatti il quartiere di residenza di Cherif Chekatt, identificato come l’autore dell’attacco di martedì.

Un conoscente, ritenuto vicino all’attentatore Cherif Chekatt, è stato posto in stato di fermo. Secondo quanto si apprenderebbe a fonti vicine all’inchiesta, non si tratterebbe di un familiare dell’attentatore di Strasburgo. Si trovano già in stato di fermo da martedì notte membri della sua famiglia: i genitori e i due fratelli, il sospettato rimane latitante.

Cherif Chekatt avrebbe affermato di aver “ucciso per vendicare i fratelli morti” in Siria: questo quanto riportato dal quotidiano La Parisien, citando una testimonianza proveniente dall’autista del taxi su cui l’attentatore sarebbe fuggito dopo la mattanza in centro. Il tassita sarebbe stato lasciato libero da Chekatt dopo che questo si è dichiarato “musulmano praticante” e rispettoso della “preghiera”.

La Prefettura francese ha confermato che sarebbero tre le persone morte nell’attacco al mercatino di Natale di Strasburgo, è quindi confermato il decesso anche dell’uomo afghano che ieri era dato in condizioni irreversibili. Una quarta vittima, ha fatto sapere sempre la Prefettura, è rimasta gravemente ferita durante l’attacco e sarebbe in stato di morte cerebrale. I feriti ammontano a 13 persone, di cui 5 versanti in gravi condizioni.

Intanto “i medici si sono presi 48 ore per valutare le condizioni di Antonio”: questo quanto dichiarato all’ANSA da Danilo Moresco, padre della fidanzata di Antonio Megalizzi, giornalista trentino ventinovenne vittima dell’attacco.
Moresco ha aggiunto “Sono stato ieri sera in ospedale a Strasburgo, la situazione è stabile, stazionaria. Antonio è in coma farmacologico. Non è cambiato nulla nelle ultime ore. Confermo che Antonio è stato colpito alla testa da un proiettile ma non sono riuscito a capire bene dove, perché è bendato e ha solo il viso scoperto”.