Nascondevano hashish dietro le mattonelle della cucina, arrestata coppia residente a Massa

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Un cittadino marocchino di 28 anni, che si trova agli arresti domiciliari, è finito di nuovo nei guai insieme alla convivente italiana di 46 anni, dopo che i carabinieri hanno scovato ben nascosto nell’intercapedine del muro della cucina, un involucro contenente quasi 50 grammi di hashish. I due, già coinvolti in vicende legate agli stupefacenti, sono stati quindi arrestati con l’accusa di detenzione illecita di droga.
L’operazione antidroga risale a mercoledì pomeriggio, quando i carabinieri della stazione di Avenza si sono presentati a casa del ventottenne, che a gennaio era finito in manette perchè i militari avevano trovato nella sua abitazione una ventina di dosi di cocaina.
Questa volta, però, la visita dei carabinieri non era uno dei soliti controlli delle pattuglie per verificare la presenza in casa dell’arrestato. I militari, infatti, da qualche tempo avevano il sospetto che l’uomo, nonostante ai domiciliari, fosse ancora molto attivo nel giro degli stupefacenti, insieme alla quarantaseienne che a sua volta, nel corso dell’operazione di gennaio, era stata ritenuta sua complice e quindi denunciata.
Per questo motivo, quando i carabinieri hanno spiegato alla coppia di conviventi che avrebbero perquisito l’abitazione alla ricerca di droga, i due sono sbiancati in volto e hanno negato di avere in casa qualcosa di illegale. I militari hanno perquisito tutte le stanze, ma in un primo tempo non hanno trovato nulla.
Appena entrati in cucina hanno notato che vicino il piano cottura c’erano alcune mattonelle fuori posto e in parte danneggiate, perciò hanno pensato bene di dare un’occhiata. A quel punto i due conviventi si sono innervositi ed hanno tentato in tutti i modi di convincere i carabinieri che dietro quelle mattonelle non ci fosse niente di strano, ma il loro atteggiamento non ha fatto altro che suscitare ulteriori sospetti.
Quando i militari si sono accorti che effettivamente nell’intercapedine del muro c’era nascosto qualcosa, si sono muniti di punteruolo e martello ed alla fine sono riusciti a tirare fuori dal foro nella parete un involucro contenente mezzo panetto di hashish del peso di circa 50 grammi.
I due sono stati entrambi dichiarati in arresto per detenzione illecita di stupefacenti in concorso.
L’esito dell’operazione è stato comunicato al Pubblico Ministero Roberta Moromarco, che ha disposto di trattenere l’arrestato nelle camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Carrara, mentre la convivente, avendo i figli piccoli, è stata sottoposta agli arresti domiciliari.
Giovedì mattina, la coppia è stata portato davanti al Giudice Giovanni Maddaleni del Tribunale di Massa, che ha convalidato l’arresto e rinviato il processo ai primi di dicembre. Nel frattempo, il ventottenne è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, mentre la donna al momento è stata rimessa in libertà.