La Spezia rock – BTOMIC Ghost presenta Lydia Lunch’s BIG SEXY NOISE

Giovedì 15 novembre ore 22, ARCI Shake Club

0
630

C’è fermento a La Spezia, per il nuovo evento organizzato da BTOMIC GHOST presso il circolo ARCI Shake Club di via Valdilocchi, 9. Attesa per giovedì 15 novembre alle 22 la performer americana Lydia Lunch, già sacerdotessa della No Wave con James Johnston e Ian White dei Gallon Drunk in BIG SEXY NOISE.

Uno show “raschiante”, per la voce dell’autrice, per il chitarrista già al fianco di Jeffrey Lee Pierce, Nick Cave e Mark Lanegan e per quella ricerca continua di “sonorità sotterranee, torbide, da blues in acido” che tengono insieme Tom Petty (Breakdown) e l’Allman Brothers Band (Midnight rider), Doors (The spy), Elvis e gli Steely Dan (Do it again, irriconoscibile eppure “drammaticamente fedele” all’originale) sino all’autocover, di Won’t leave you alone, scritta dalla Lunch con James Johnston. Il progetto è nato appunto dalla collaborazione tra Lydia Lunch, James Johnston, Ian White e Terry Edwards (ossia tre quarti dei Gallon Drunk), uniti nel supergruppo Big Sexy Noise e con all’attivo gli album Big Sexy Noise (5 stelle Rolling Stone), Trust The Witch e Collision Course.

Ovviamente Lydia Lunch non è solo questo e perciò merita di essere presentata ripercorrendo le tappe del suo percorso artistico. Arrivata a New York all’età di 16 anni Lunch e cresciuta fra artisti e musicisti (tra cui Ketty Bruce, figlia di Lenny Bruce), divenne amica dei Suicide per poi entrare nel 1976 in un’altra band no wave, i Teenage Jesus & the Jerks, assieme al suo partner artistico, il sassofonista James Chance. Nello stesso periodo apparve nell’album di Chance, Off white, con lo pseudonimo di Stella Rico, in Black Box e Vortex diretti dai registi Scott B e Beth B, in alcuni film di Vivienne Dick come She Had her Gun All Ready e Beauty Becomes The Beast. Nel 1979 avviò il progetto Beirut Slump, come cantante e chitarrista. Nel 1980 uscì il suo primo disco da solista, Queen of Siam, realizzato con l’orchestra di Billy Ver Planck.

Seguì la fondazione del gruppo 8-Eyed Spy, con cui diede vita a performance rock accompagnata da Pat Irwin, Jim Sclavunos e George Scott. Nel 1984 venne pubblicata l’antologia Hysterie. Nel frattempo iniziò a dedicarsi all’arte in tutte le sue forme (cinema, fotografia, musica, poesia). Nel 1982 incise 13.13 e The Agony Is the Ecstasy, con Steve Severin dei Siouxsie and the Banshees alla chitarra. Nel 1984 In Limbo, arricchito dalla presenza di Thurston Moore al basso. Nello stesso anno partecipò al brano Death Valley ’69 dei Sonic Youth comparendo anche nell’omonimo video. Successivamente collaborò con Lucy Hamilton in Drowning of Lucy Hamilton. Nel 1987 pubblicò l’album Honeymoon in Red, nato dalla collaborazione con i The Birthday Party di Nick Cave, e Stinkfist, insieme a Foetus (alias Clint Runt), all’epoca suo compagno. Dopo una collaborazione con Harry Crews (Naked in Garden Hills, 1987), tornò ad incidere nel 1991 affiancata da Rowland Howard (ex-The Birthday Party) – Shotgun Wedding, il risultato.

Nella prima parte degli anni novanta si dedicò inoltre a produzioni di album parlati, rivolgendo l’attenzione su temi come la guerra del Golfo – vedi P.O.W. e Crimes Against Nature. Del 1998 la registrzaione di Matrikamantra, che verrà pubblicato solo tre anni dopo. Con gli Anubian Lights nel 2002 pubblicò poi il mini-album Champagne, Cocaine and Nicotine. Nel 2004 da solista Smoke in the Shadows.

Alla Spezia arriverà con il progetto più recente, il più rock, oggi portato avanti come trio. Un evento unico, targato BTOMIC Ghost, per un live show dal respiro internazionale. Tessera ARCI e biglietti all’ingresso (costo 10 euro).

Qui l’evento Facebook:

https://www.facebook.com/events/715891792095543/

Per saperne di più, da altro articolo sul tour:

http://www.ravennatoday.it/eventi/arrivano-i-big-sexy-noise-di-lydia-lunch.html

Big Sexy Noise è l’urto primordiale, la grinta e la rabbia dei tamburi di White, lo stile folle al basso di Johnston, i brutali interventi di organo e sax di Edwards, guidati dalla voce di Lydia Lunch.

Sostieni Eco della Lunigiana

Uno dei nostri obiettivi è garantire un’informazione di qualità online. Con il tuo contributo potremo continuare a mantenere il sito di Eco della Lunigiana libero e accessibile a tutti.