Allerta meteo: tutti gli interventi dei carabinieri in Lunigiana

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Sono stati giorni molto intensi quelli appena passati per i carabinieri della compagnia di Pontremoli, che hanno messo in campo il massimo sforzo per far fronte alle conseguenze delle avverse condizioni climatiche in tutta la Lunigiana. Gli uomini e le donne dell’arma hanno lavorato senza sosta per prestare soccorso ai cittadini in difficoltà. Determinante è risultata la capillare struttura dei carabinieri presenti su tutto il territorio della Lunigiana con 8 stazioni coordinate dalla compagnia di Pontremoli. Le emergenze da affrontare sono tante e molto vasto il territorio interessato considerate anche le numerose frazioni lontane e non facilmente raggiungibili dove non è comunque mancato il supporto dei carabinieri.
Nella circostanza sono stati mobilitati tutti gli uomini e le donne della compagnia per un totale di circa 80 carabinieri che hanno partecipato alle operazioni di soccorso alla popolazione fornendo il loro contributo ad un bilancio che, fortunatamente, non ha fatto registrare nessun ferito. Decisivo il pronto intervento dei carabinieri a Villafranca in Lunigiana, località Merizzo, dove l’interruzione della corrente elettrica ha determinato una situazione critica per un anziano malato attaccato ad un respiratore al quale i carabinieri hanno portato nel più breve tempo possibile un generatore di corrente risolvendo così una grave emergenza.
Il primo evento critico dove sono intervenuti i militari della stazione di Pontremoli è stata l’esondazione del torrente Arduglia che ha provocato l’allagamento della SP31 e bloccato il transito in uscita dal casello di Pontremoli verso il centro città. L’intervento congiunto del personale del comune, dei vigili del fuoco e dei carabinieri ha permesso di mettere in salvo i veicoli in quel momento in transito e di riaprire il tratto al traffico dopo solo poche ore, approfittando di un breve momento di tregua dalle forti piogge e dell’abbassamento del livello del fiume.
Livello che ha comunque fatto scattare l’allerta per alcune abitazioni adiacenti al fiume Magra in località SS. Annunziata e località Fiesolare che sono state evacuate a scopo precauzionale. Cinque i nuclei famigliari allontanati per un totale di 15 persone ricollocate in strutture ricettive e presso le rispettive famiglie.
I carabinieri della stazione di Arpiola di Mulazzo sono intervenuti con i vigili del fuoco in località Pianturcano dove un’abitazione è stata colpita dalla caduta di un albero senza per fortuna causare danni.
A Villafranca in Lunigiana, invece, al km 29+300 della SS62 della Cisa, un albero è caduto su un’auto in transito, causando per fortuna solo danni al parabrezza ed un forte spavento per il conducente. Ad intervenire sul posto sono stati i carabinieri della locale stazione, che hanno prestato aiuto al conducente e riaperto la strada al transito. Lo stesso incidente si è verificato poco dopo a Merizzo ed anche qui, per fortuna, ad essere danneggiato è stato solo il cofano di una macchina. Diversi comunque gli alberi caduti a causa del forte vento, fenomeno che ha determinato la chiusura al traffico della SP26 per Virgoletta, la zona risulta comunque raggiungibile da strada alternativa.
I carabinieri di Zeri sono intervenuti invece sulla SP37 dove a causa di una frana la strada è stata chiusa al traffico. Anche qui, tuttavia, si è riusciti a non isolare la zona che risulta raggiungibile da una strada alternativa.
I carabinieri della stazione di Aulla sono invece intervenuti in diversi punti della città che è stata quella più danneggiata dal forte vento. In località Canova, sempre la caduta di un albero, ha danneggiato il tetto di un’abitazione rimasta comunque agibile e non evacuata. Meno fortunati, invece, gli abitanti di due abitazioni sulla Circonvallazione Dante Alighieri, anche queste colpite dalla caduta di alberi che questa volta hanno reso necessaria l’evacuazione di 5 persone. Ad essere colpita ad Olivola anche la chiesa, danneggiata sempre dalla caduta di un albero.
In alcune zone di Aulla, Licciana Nardi, Villafranca in Lunigiana e Bagnone gli alberi in caduta hanno danneggiato le linee elettriche causando l’interruzione della corrente in diverse abitazioni.
Più di 500 le segnalazioni gestite dalla centrale operativa della compagnia, che per l’occasione è stata rinforzata. Da lì militari specializzati hanno gestito le operazioni di soccorso alla popolazione, coordinato i colleghi sul campo e fornito tutte le indicazioni necessarie alle persone in difficoltà. Fondamentale la sinergia con la protezione civile, i vigili del fuoco e il personale dei comuni della Lunigiana, coordinati dai sindaci del territorio, con cui i militari dell’arma sono stati costantemente in contatto.
In queste ore i carabinieri continuano ad operare senza sosta su tutto il territorio e sono a disposizione dei cittadini per qualsiasi evenienza. L’arma raccomanda alla popolazione la massima prudenza e ricorda di non esitare a chiamare il 112 per segnalazioni, richieste di intervento o di informazioni.