La Culla di Bratto, un progetto tutto lunigianese da sostenere

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culla di bratto

È stato presentato ieri nella sala dei sindaci del comune di Pontremoli un progetto ideato dall’Associazione culturale Compagnia del Piagnaro  e dall’artista Anna Fabrizi.

“Tutto è nato dopo una visita al museo etnografico della Lunigiana dove sono conservati alcuni esemplari di culla fatta tutta con incastri senza nemmeno l’utilizzo di un chiodo – ha raccontato Fabrizi -. Da lì ho cominciato un po’ di ricerche su questo oggetto prezioso e particolare. Per questo è nata di l’idea di ricrearlo o reinterpretarlo, riattivando un sentimento artigianale che spinga la gente a ricostruire la stessa culla qui e in natura. Ho pensato: perché non fare, proprio durante l’estate, dei corsi dove la culla diventa il simbolo di una rinascita artistica? Ad esempio sui decori originali fatti con la linfa del faggio o fare dei laboratori di incisione”.

Così il progetto è nato ed è stato presentato alla Fondazione Carispezia che lo ha selezionato assieme ad altri 4 per un possibile finanziamento. Per ricevere infatti la metà del denaro utile per la copertura di un intero progetto, è necessario coprire l’altra metà con le donazioni tramite il sito Eppela, con cui collabora la Fondazione.

Si tratta quindi di una vera e propria raccolta di crowdfunding che andrà avanti fino al prossimo 23 novembre. Una campagna che è nata sotto i migliori auspici raggiungendo già nei primi giorni il traguardo dei mille euro. Per sostenerla, non solo in Rete, la Compagnia del Piagnario e Anna Fabrizi hanno pensato di mettere in piedi un vero e proprio calendario di appuntamenti utili per presentare l’idea e raccogliere ulteriori fondi. Sabato ci sarà una cena al castello del Piagnaro intitolata Tra sogno e segno, cui seguirà il 4 novembre un’escursione tra i boschi del territorio e della foresta del Brattello alla scoperta del luogo che ha dato i natali alla preziosa culla, grazie alla Cooperativa Sigeric e all’associazione Farfalle in cammino. Venerdì 9 si terrà poi in collaborazione con il centro giovanile Mons. G. Sismondo un laboratorio creativo che avrà come oggetto proprio la culla di Bratto.

Per sostenere il progetto si può facilmente donare (e avere maggiori informazioni) online all’indirizzo: https://www.eppela.com/it/projects/20837-la-culla-di-bratto oppure presenziare ad una delle date qui sopra, in cui verrà ulteriormente presentata la raccolta.