Assolombarda: il ministro Tria presenzia all’assemblea del gruppo di Confindustria

0
70
Assolombarda

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha presenziato all’Assemblea Generale di Assolombarda (la più grande organizzazione territoriale di Confindustria) alla Scala di Milano.
La posizione di Milano e dell’Italia è centrale in Europa” ha affermato il ministro, sottolineando “arte e imprenditoria sono tratti distintivi di Milano e dell’Italia agli occhi del mondo”.
“Condividono la cultura del lavoro e del rischio e qui celebriamo i successi di un territorio e di imprese che si confermano come vera eccellenza italiana, motivo di orgoglio per tutta l’Italia” ha aggiunto.
Commentando la manovra di Governo ha dichiarato “la strategia espansiva non è temeraria. Le nostre scelte non mettono a rischio i conti pubblici”, affermando di essere “convinto della stabilità del nostro impianto”.
Sempre durante l’assemblea di Assolombarda il ministro ha affermato come con le autorità dell’Ue verrà aperto un “dialogo costruttivo”.
A tale proposito “questa sera incontrerò a Roma Moscovici”.

Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, parlando della manovra del Governo ha dichiarato “abbiamo detto che non ci spaventa un punto in più di sforamento purché non sia per aprire la campagna elettorale a gennaio”.
Ha inoltre sottolineato, sempre all’Assemblea Assolombarda a Milano, come il “patto di stabilità” debba essere “un patto di crescita e di stabilità”. “La politica stia attenta alle dichiarazioni che generino ansietà. Si riappropri del suo primato che significa visione del Paese senza cavalcare le ansie”.

Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda, ha proclamato come l’associazione tifi da sempre per l’Italia.
“Il clima sociale e culturale che ha portato al voto dello scorso 4 marzo non chiede alle imprese di mettere in campo forme di opposizione ai partiti e al Governo. Noi non tifiamo per questo o per quello né contro questo o quello, noi tifiamo per l’Italia da sempre”.

Le stime di maggior crescita del Pil del Governo non risultano credibili e il debito pubblico continuerà a salire” ha constatato, con tono critico, Bonomi.
“Il punto – ha spiegato il presidente di Assolombarda – è tutto qui, il Governo del cambiamento non ha prodotto una manovra di vero cambiamento e tutti comprendiamo che il dividendo che si ricerca è quello elettorale e non della crescita”.