Carrara: pregiudicato 39enne arrestato mentre spacciava hashish a dei minorenni

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Un uomo di 39 anni con precedenti penali è finito in manette per aver spacciato, all’interno di un parco, una dose di droga ad un minorenne. E’ accaduto la settimana scorsa a Carrara dove l’uomo era solito invitare i giovanissimi a provare gratuitamente uno spinello, per poi proporsi come fornitore.
Già da qualche giorno i carabinieri di Carrara avevano intensificato i controlli dopo aver ricevuto alcune segnalazioni della presenza di qualche personaggio dall’aspetto poco raccomandabile girare per i giardinetti di piazza Gramsci, conosciuta come piazza d’Armi, uno dei luoghi più famosi e frequentati della città, soprattutto di pomeriggio, quando molti genitori portano a passeggio i più piccoli. Decine di ragazzi, di tutte le fasce d’età, in quel parco sono soliti darsi appuntamento.
Martedì 25 nel pomeriggio, complice la bella giornata, il parco era più affollato del solito, pieno di famiglie e soprattutto di tanti bambini. Proprio il capitano Cristiano Marella, da pochi giorni al comando della compagnia di Carrara e il luogotenente Walter Calandri, comandante del nucleo operativo, da una finestra della caserma dei carabinieri che si affaccia sul parco hanno assistito all’incontro fra il noto spacciatore e alcuni adolescenti.
I due militari hanno osservato per un po’ la scena, si sono insospettiti per la presenza di quell’uomo che salutava tutti i ragazzini intorno a lui scambiandosi il “cinque” con loro. A un certo punto, però, quando i due carabinieri hanno visto dalla finestra che il pusher si era defilato verso una zona del parco meno frequentata, in compagnia di tre minorenni, hanno capito che qualcosa non andava.
E’ intervenuta immediatamente una squadra di carabinieri in borghese, che senza farsi notare ha iniziato un attento pedinamento della comitiva. I militari hanno così assistito in diretta al passaggio di una dose di hashish dalle mani dell’uomo a quelle di un ragazzino, che senza perder tempo ha cominciato la preparazione di uno spinello. I suoi due amici, assolutamente consapevoli di quello che stava accadendo, si erano sistemati come vedette per dare l’allarme in caso fosse passato qualcuno. Infatti, appena i carabinieri hanno deciso di intervenire e sono usciti allo scoperto, uno dei ragazzini ha dato l’allarme agli altri, i militari hanno comunque bloccato sia lo spacciatore sia i tre minori.
Il pusher, immediatamente perquisito, aveva in tasca gli spiccioli ricevuti poco prima per l’acquisto dello stupefacente, insieme a mezzo grammo di hashish, invece il suo giovanissimo cliente ha consegnato lo spinello e la parte di stupefacente che gli era avanzata. Quest’ultimo ha raccontato ai carabinieri che almeno in un’altra occasione aveva comprato una dose di fumo da quell’uomo, mentre la prima volta, quando si erano conosciuti, gli aveva regalato uno spinello per farglielo provare e poi si era proposto per rifornirlo a pagamento. Anche gli altri due ragazzini fermati nel corso dell’operazione hanno raccontato che poco prima il trentanovenne gli aveva offerto di fare qualche tiro da uno spinello, ma che loro si erano rifiutati.
A quel punto i fermati sono stati tutti portati in caserma dove di lì a poco sono arrivati i genitori dei ragazzo, convocati dai carabinieri. L’uomo, invece, è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti, con l’aggravante della cessione a minorenni. Per il pusher si sono aperte le porte del carcere su ordine del Pubblico Ministero Alessandra Conforti che, informata dell’accaduto, ha confermato l’arresto.
Nella tarda mattinata di giovedì 27 settembre, il giudice Giovanni Maddaleni del Tribunale di Massa ha convalidato l’arresto e ha disposto a carico del trentanovenne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Carrara, oltre a quello di presentazione tutti i giorni dai carabinieri per la firma. L’uomo è stato quindi rimesso in libertà.

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