Aulla, sabato sera alla Ragnaia il documentario sulla Montecatini

L’associazione Fili di Juta, gli Amici di San Caprasio e il Comune di Aulla organizzano la proiezione del documentario La Filanda: una fabbrica, un quartiere, un mondo

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collage filanda

Sono testimonianze, memorie d’inizio Novecento quando “al Jutificio”, come si diceva a quei tempi, entrarono in massa ragazze quattordicenni che lì trascorsero gran parte della loro vita. Arrivavano anche dall’Emilia Romagna.

La fabbrica Montecatini torna protagonista ad Aulla con i suoi lavoratori.

Gli ex operai e le ex operaie si raccontano con il loro linguaggio, mediati dallo sguardo dei liceali di oggi. Sono ragazze e ragazzi di ieri, passati direttamente dai banchi di scuola a quelli della fabbrica.

“La Filanda: una fabbrica, un quartiere, un mondo” è un progetto di videointerviste inserito nel POF del Liceo Classico Giacomo Leopardi di Aulla realizzato dalla classe IB nell’anno accademico 2017/2018.

«Volevamo raccontare la storia di un opificio che tanto ha significato tanto per Aulla e la Lunigiana – spiegano le coordinatrici, prof.ssa Claudia Bacci e dott.ssa Melania Sebastiani -. E raccontare la storia della fabbrica significa raccontare i suoi operai».

Il primo stipendio e l’ultimo, il dormitorio del convitto, i bonus premio e le gite, la conciliazione famiglia/lavoro, la perdita di falangi, i problemi respiratori, la fatica e l’emancipazione. Luci e ombre di uno stabilimento che trasformò il volto di Aulla. La memoria di donne e uomini che tra juta, carta bitumata e plastica, modularono le proprie esistenze, è impreziosita da materiali inediti reperiti in ricerche d’archivio.

Tanti i documenti totalmente inediti reperiti, tanto che a maggio scorso si è creata l’associazione Fili di Juta per non disperdere e valorizzare l’importante spaccato di storia novecentesca riaffiorato.

Il percorso di ricerca è divenuto attraverso la pagina facebook Montecatini, lo Jutificio della Filanda, un cantiere di memorie di comunità dove i cittadini sono parte attiva. È stata definita “ragnatela civica”, in un piacevole gioco di rimando al quartiere dove tutto ebbe inizio.

La presentazione è avvenuta a giugno scorso a Pisa, alla Seconda Conferenza Nazionale di Public History.

Il Comune di Aulla, gli Amici di San Caprasio e l’associazione Fili di Juta ripartono proprio dalla Ragnaia, con una serata evento organizzata nel locale della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, sabato 22 settembre, a partire dalle ore 21:00.

La scaletta:

ore 21:00 saluti istituzionali

Roberto Valettini Sindaco di Aulla

Riccardo Boggi Amici di San Caprasio

Matteo Ratti Associazione Fili di Juta

ore 21:20 introduzione storica della professoressa Claudia Bacci

ore 21:45 inizio proiezione

ore 22:45 dibattito e saluti finali

Saranno presenti gli studenti protagonisti della ricerca e alcuni intervistati.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare portando oggetti, foto o ricordi del secolo in cui fu attiva la fabbrica.

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