Furto ad Aulla, 2 italiani e 1 marocchino nei guai

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aulla carabinieri

Si stavano dando alla fuga con il registratore di cassa dopo aver sfondato le vetrine di un noto bar ad Aulla. Peccato che nelle vicinanze vi erano ben due pattuglie dei Carabinieri che li hanno inseguiti e tratti in arresto dopo essere riusciti a bloccarli; è quanto successo nella notte a 3 pregiudicati, di cui 2 italiani ed 1 marocchino, già noti ai militari dell’Arma.

I 3 avevano pianificato il colpo pensando di poter agire indisturbati a notte fonda. Giunti davanti al bar hanno sfondato le vetrine a calci e pugni riuscendo a penetrare all’interno e ad asportare il registratore di cassa contenente un centinaio di euro; un’azione fulminea che però non è sfuggita ai Carabinieri delle Stazioni di Mulazzo ed Aulla che li hanno intercettati a pochi minuti dal colpo; 2 di loro presentavano delle ferite alle mani ed alla braccia, verosimilmente procuratisi nello sfondamento delle vetrine; alla vista dei Carabinieri si sono dati alla fuga e disfatti della refurtiva; una fuga durata pochissimo dato che i militari sono immediatamente giunti in forze, bloccando i 3 fuggitivi e traendoli in arresto; le ferite riportate dai fuggitivi hanno consentito ai militari di ricostruire in fretta la vicenda e di individuarli come i responsabili del furto. Il registratore di cassa è stato invece rinvenuto poche ore dopo dai Carabinieri ed immediatamente restituito ai legittimi proprietari.

I 3 erano già noti alle forze dell’ordine ed in particolare i 2 italiani erano stati ritenuti socialmente pericolosi, tanto che i Carabinieri di Aulla gli avevano recentemente notificato la misura di prevenzione dell’avviso orale e li avevano ammoniti ed invitati a mutare condotta.
I 3 sono stati temporaneamente collocati agli arresti domiciliari in attesa della convalida dell’arresto richiesta dal pm titolare delle indagini, Sostituto Procuratore D.ssa Alessia Iacopini. I tre dovranno rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria di furto aggravato in concorso.
L’operazione è solo l’ultima in ordine temporale condotta dai militari della Compagnia di Pontremoli che nell’estate che appresta a concludersi hanno arrestato 18 persone, denunciato in stato di libertà altrettante 134 e conseguito importanti risultati anche sotto il profilo del controllo del territorio nell’ambito del quale sono state identificate e controllate, nel medesimo periodo, 5845 persone. Significativo l’incremento dei risultati operativi raggiunti dall’Arma a testimonianza di una sempre più efficace azione di controllo del territorio sempre supportata dal prezioso contributo dei cittadini.

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