Una passeggiata “storico artistica” tra Terrarossa e San Caprasio

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san caprasio

Passeggiata francigena in notturna  dalla stazione di Terrarossa a San Caprasio, venerdì 14 settembre con partenza alle 20 e arrivo previsto ad Aulla per le 21. Sarà una passeggiata animata  da curiosità e racconti sulla storia della strada medievale, ma anche sulle località che saranno attraversate.

La via Francigena è stata anche una via di scambi culturali e artistici: fin dall’epoca romana  elementi architettonici e decorazioni di marmo dalla colonia di Luni raggiungevano Parma e l’antica Velleia. Sulle nostre strade francigene arrivarono opere d’arte che decorarono le chiese : sculture, dipinti, arredi liturgici.

Ma dalla Lunigiana, terra di emigrazione, partirono anche personaggi di rilievo che occuparono posti di primo piano  nel campo delle lettere, della diplomazia, della gerarchia ecclesiastica. Personaggi che commissionarono opere ai grandi artisti del tempo: Ippolito Malaspina di Fosdinovo, gran Maestro dell’Ordine di Malta,  aiutò il Caravaggio e un dipinto conservato a Malta reca lo stemma malaspiniano.

I camminatori della Francigena al loro arrivo a San Caprasio ascolteranno  il racconto di una recente scoperta  “ARTISTICA”: un capolavoro conservato a Santa Maria Novella di Firenze, rimasto nascosto per secoli.

È un grande paliotto d’altare del 1600 opera di Giovanna Garzoni,  una grande pittrice dell’epoca, restaurato di recente da Elisa Zonta e presentato da Roberto Lunardi. La ricchezza delle decorazioni floreali saranno visibili attraverso la proiezione di immagini inedite nel teatrino parrocchiale. La sorpresa è il legame con la Lunigiana: a pagare l’artista e a volere quel “giardino fiorito” in santa Maria Novella fu Cherubino Malaspina dei marchesi di Treschietto, maestro in Teologia del Convento di Santa Maria Novella di Firenze, poi vescovo di Sansepolcro.

Previsto un servizio bus per il ritorno dalle ore 21 da San Caprasio.