Ponte Morandi: avvertiti scricchiolii, pronti ad autorizzare l’abbattimento

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Si sta prendendo in seria considerazione la possibilità di abbattere il moncone del ponte Morandi, questo quanto dichiarato dalla procura di Genova.
Sequestrato il 17 agosto agosto, a crollo della campata avvenuto, il moncone si trova in prossimità degli edifici evacuati di via Porro.
Si pensa a questa opzione dopo alcuni scricchiolii della struttura segnalati ieri sera, scricchiolii che hanno costretto i Vigili del fuoco alla sospensione del recupero dei beni da parte dei residenti sfollati.
Pronta a dissequestrare e autorizzare l’abbattimento nel caso fosse riscontrata l’eventualità di un pericolo concreto, questa la posizione della magistratura genovese.

Intanto Atlantia (il gruppo di cui fa parte la società Autostrade per l’Italia S.p.A.), ammessa agli scambi di Piazza Affari, cede più dell’8% a 17,76 € dopo un prolungamento dell’asta di pre-apertura, in quanto il titolo non riusciva a fare prezzo.
La revoca della concessione decisa dal Governo penalizza anche gli altri concessionari delle nostre autostrade: Autostrade Meridionali cede il 5,19%, Astm il 2,12% e Sias il 2,48%.

Nel mentre Roberto Ferrazza, presidente della Commissione ispettiva del Mit, al termine di un sopralluogo dei resti del ponte Morandi afferma che il crollo potrebbe essere dovuto a “una serie di concause” e non solo alla rottura di uno strallo.
“La procura ha autorizzato le verifiche per la messa in sicurezza dei monconi di ponte Morandi proposte da Anas, dopo aver avuto il parere favorevole dei consulenti – ha continuato Ferrazza – Le verifiche verranno effettuate dai tecnici di Autostrade con i consulenti della procura”.

Paolo Emilio Signorini, presidente dell’Autorità del sistema portuale del Mar Ligure occidentale, afferma come in un mese dal dissequestro delle aree sia possibile creare i bypass per rirpistinare a Genova i collegamenti merci ferroviari, oltre a quello stradale nell’ex area Ilva.
Da quanto emerge i tempi di dissequestro potrebbero essere molto brevi, di giorni, e in settimana potrebbe anche arrivare la nomina del commissario straordinario.

Intanto oggi 11 delle famiglie sfollate dopo il crollo del ponte Morandi riceveranno appartamenti pronti, nelle prossime settimane verranno sistemati le rimanenti 40.
Naturalmente è stata data la priorità ai nuclei famigliari con bambini, anziani e/o disabili.