Daisy Osakue: aggressione all’atleta azzurra

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Daisy

Daisy Osakue, atleta azzurra di 22 anni, nata a Torino da genitori nigeriani, è stato colpita al volto da un uovo, lanciato da una macchina in corsa, mentre stava tornando a casa a Moncalieri.
La ragazza è stata prontamente soccorsa dai passanti e, in seguito, trasportata in ambulanza all’ospedale Oftalmico di Torino.

La primatista italiana Under 23 di lancio del disco, dopo questa insensata aggressione, non dovrebbe comunque rischiare la partecipazione agli Europei di atletica ormai prossimi (la manifestazione si terrà a Berlino dal 6 al 12 agosto).
“Per fortuna è soltanto una abrasione
. Qualche giorno di riposo, qualche goccia e dovrei stare bene” ha dichiarato l’atleta all’uscita dall’ospedale.

La ragazza non esclude il movente razzista “L’hanno fatto apposta. Non volevano colpire me come Daisy,volevano colpire  me come ragazza di colore. In quella zona ci sono diverse prostitute, mia avranno scambiata per una di loro.- ha aggiunto – Mi era già capitato di essere vittima di episodi di razzismo, ma solo verbali”.

Gli aggressori, visti a bordo di un Doblò, sono adesso ricercati dalle forze dell’ordine.
I carabinieri escludono i motivi razziali: la stessa vettura era stata già segnalata in precedenza per episodi analoghi di lanci di uova ai passanti.

La foto post-aggressione è stata prontamente postata su Instagram dall’attivista per i diritti Lgbt Luca Paladini, fondatore dei Sentinelli, e immediatamente condivisa da moltissimi utenti, tra cui il direttore del Tg La7 Enrico Mentana.

Daisy Osakue ha iniziato la sua carriera sportiva nelle prove ad ostacoli, ottenendo un titolo cadetti nel 2011.
Dopo gli inizi da ostacolista, Daisy, visto l’innegabile talento, inizia a sviluppare e a concentrarsi sul lancio del disco e del peso.
Nel marzo dello scorso anno, durante un meeting ad Abiele, stabilisce un nuovo record italiano under 23, arrivando a scagliare il disco a 57,49 metri di distanza.
Record ulteriormente migliorato in seguito, l’8 aprile 2018, e portato a 59,72 metri, primato sempre tra le under 23 e quarta migliore prestazione di sempre in tutte le categorie italiane.