Jacopo Ferri: inaccettabile la soppressione della segreteria tecnica di Gaia ad Aulla

0
233
Foto dalla pagina Fb di Jacopo Ferri

“Il carrozzone Gaia continua la sua corsa, incurante delle esigenze che il territorio – utenti e comuni – incessantemente manifesta.
Sprezzante menefreghismo o atti di arroganza sono gli unici strumenti con i quali la sua dirigenza sembra capace di esprimersi”. Dura la presa di posizione di Jacopo Ferri, capogruppo in consiglio comunale a Pontremoli della lista Cara Puntremal.
“Solo qualche settimana fa – prosegue Ferri in una nota stampa – la Lunigiana è stata ulteriormente mortificata dalla soppressione della segreteria tecnica di Aulla. Atto gravissimo se si pensa che analoghe strutture distribuite in altre località sono state mantenute. Una scelta rispetto alla quale tutti i sindaci della Lunigiana hanno protestato e rispetto alla quale Gaia ha il dovere di tornare indietro.
​Il caso della segreteria tecnica infatti è emblematico: ha causato una burocratizzazione ulteriore del sistema (con firme, controfirme e passaggi di ordini e contabilità) che rallenta il sistema e fa perdere tempo alle ditte, oltre che agli addetti. Essa va subito ripristinata, così come va riassegnato e redistribuito correttamente il personale ingiustamente penalizzato, che ha subito questa dannosa forzatura. Ogni diverso atteggiamento è davvero irrazionale e fa pensare a volontà distorte condizionate da decisioni che nulla hanno a che fare con la funzionalità aziendale.
​Un altro tema incredibile è quello dell’orario di lavoro. La responsabile del personale della società in 13 anni non è riuscita ad uniformarlo per tutte le aree di competenza.
​L’apertura dell’Ufficio di Pontremoli soltanto al lunedì è un’altra stortura che da tempo si chiede di sanare. Vi è infatti obiettiva necessità di renderlo accessibile al pubblico anche al mercoledì.
​A tutto questo si aggiungano gli altri mille problemi – anche più importanti – legati ai costi generali del servizio, alle tragiche condizioni ed al lentissimo ammodernamento delle reti idrica e fognaria, ai tempi lunghi nella gestione della manutenzione degli impianti e dei serbatoi esistenti (con conseguenze drammatiche in particolare nei periodi estivi).
​Insomma, il vaso è davvero colmo ed è divenuto fondamentale che il nuovo assetto politico della provincia si faccia carico di avviare un diverso modo di rapportarsi a Gaia, tale da valorizzare veramente gli utenti, le istituzioni locali ed i territori prima che i manager, e tale da rimediare alle tante storture in essere, qui solo in parte evidenziate.
​In questo senso – conclude Ferri – rivolgiamo un appello ai sindaci tutti ed in particolare al nuovo sindaco di Massa perché raccolgano questa sfida fin da subito ed avviino questa nuova fase”.

Leggi anche:

Jacopo Ferri: “Restino aperte anche a fine settimana le biglietterie ferroviarie nelle stazioni di Pontremoli ed Aulla”