Omofobia, 17 maggio giornata mondiale di sensibilizzazione

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collage omofobia

Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. L’evento, noto con l’acronimo IDAHOBIT (International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia), è stato pensato da Louis-Georges Tin, curatore del “Dictionnaire de l’homophobie” per sensibilizzare l’attenzione di politici, opinion leader, movimenti sociali, pubblico e media sulle violenze e le discriminazioni subite dagli appartenenti alla comunità LGBTI in tutto il mondo.

Per tutta la giornata sono in programma mobilitazioni, sit in e incontri che hanno lo scopo di far riconoscere all’opinione pubblica la difesa dei diritti umani indipendentemente dall’orientamento sessuale.
La data del 17 maggio è stata scelta per commemorare la decisione adottata nel 1990 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di rimuovere l’omosessualità dalla lista delle psicopatologie. Dall’anno della sua istituzione, l’evento ha ricevuto il riconoscimento ufficiale di diversi Stati e istituzioni internazionali come l’Unione Europea che dal 2007 appoggia l’evento sul suo territorio. Di quell’anno è la famosa “Risoluzione del Parlamento europeo sull’omofobia in Europa” che, all’articolo 8, ribadisce espressamente l’invito “a tutti gli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni subite da coppie dello stesso sesso e chiede alla Commissione di presentare proposte per garantire che il principio del riconoscimento reciproco sia applicato anche in questo settore al fine di garantire la libertà di circolazione per tutte le persone nell’Unione europea senza discriminazioni”.

Le organizzazioni Lgbti hanno scelto il tema globale “Alleanze per la solidarietà” per celebrare l’edizione 2018 della Giornata. La proposta vuole focalizzare l’attenzione sul concetto di unione perché, scrivono gli organizzatori, “nessuna battaglia può essere vinta nell’isolamento”.

Dal 17 maggio numerose città italiane risponderanno alla chiamata della Giornata con diversi eventi. A Roma si parte giovedì alle 21 con il “No Hate Party – An Indie Drag Night”, evento di raccolta fondi con musica indie dal vivo organizzata in via Galvani. Il giorno seguente sarà la volta di “Sophie Labelle a Roma – Serious Trans Viber Tour”, in via Zabaglia alle 18. Infine, il 19 maggio, sempre in via Galvani a partire dalle 16 si terrà il convegno “Unioni Civili, Adozioni, Affido e Tutor”. A Torino giovedì 17 maggio alle 18 presso Centro Culturale Principessa Isabella, nell’ambito della mostra “Famiglie: mettiamoci la faccia!” di Rosalba Castelli e Associazione Artemixia, si terrà un dibattito dibattito dal titolo “Omo-Lesbo-Bi-Trans Fobie: incontro e testimonianze”. A seguire, esibizione del duo musicale acustico R’n’J’ con i fratelli Riccardo e Jordan D’Uggento. A Napoli, che ospiterà una quindicina di eventi a tema, anche uno dei monumenti più famosi della città sarà parte integrante della Giornata. Il Maschio Angioino verrà infatti illuminato di rosa per i giorni 16, 17 e 18 maggio e il colonnato di Piazza del Plebiscito in Rainbow.