Gal Lunigiana: un bando per istituire una filiera locale del legno

Il bando è emesso dalla Regione Toscana e sostenuto dal Gruppo Azione Locale

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taglio alberi boschi

Una filiera del legno per e della Lunigiana. È questo l’obiettivo del bando emesso dalla Regione Toscana e sostenuto dal Gruppo di Azione Locale della Lunigiana (Gal), che ha come soggetto capofila Azienda Agricola Giuseppe Tassi con sede in Loc. Cercò Fraz. Ricco’ 25, a Tresana. Un modo di dare sviluppo e valorizzazione al territorio e alle sue risorse principali. Tra queste sicuramente il legno. Il bando infatti è rivolto a tutti quei soggetti che potrebbero essere interessati a costituire una vera e propria filiera, che comprenda tutte le fasi: produzione del legno, la sua trasformazione in energia e la commercializzazione. In poche parole, un’importante occasione di sviluppo per il territorio. Tramite quest’opportunità chi aderirà al progetto potrà usufruire di finanziamenti che copriranno dal 40 al 100 per cento le attrezzature necessarie al completamento dei vari processi e gli investimenti che saranno inseriti all’interno della proposta che sarà poi presentata.
L’obiettivo finale sarà poi la creazione di pali da lavoro, ingegneria naturalistica, produzione di cippato e legna da ardere.
Gli investimenti previsti nel PIF devono riferirsi ad almeno due tra le seguenti sottomisure/tipo di operazioni del PSR, di cui obbligatoriamente la sottomisura 8.6 e una delle sottomisure 16 sotto indicate:
sottomisura 1.2 “Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione” (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto);
tipo di operazione 6.4.2 “Energia derivante da fonti rinnovabili nelle zone rurali”;
sottomisura 8.5 “Investimenti diretti ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali” (limitatamente al finanziamento dei soli piani di gestione o equivalenti, come da scheda di misura del PSR);
sottomisura 8.6 “Sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste”;
sottomisura 16.3 “Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse” (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto);
sottomisura 16.6 “Sostegno alla cooperazione di filiera per l’approvvigionamento sostenibile di biomasse da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali” (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto);
sottomisura 16.8 “Sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti” (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto).
Un modo di creare energia pulito, sano e redditizio per il territorio e per tutte le aziende che potrebbero aderire ai requisiti richiesti, il tutto creato e reperito in Lunigiana.
Ogni partecipante o proposta dovranno poi aderire a regimi di qualità richiesti dalla regione, come quello di supportare il ricorso ad energie rinnovabili e gli investimenti in tecnologie mirate alla trasformazione, alla mobilitazione e alla commercializzazione dei prodotti del bosco. Tutti coloro che sono interessati dovranno far pervenire al soggetto capofila, cioè l’azienda Tassi Giuseppe di Tresana la propria proposta, indicando le modalità di coinvolgimento nella filiera, l’investimento proposto e la spesa prevista all’indirizzo email: leader@lunigiana.ms.it o tramite fax al 0187408046. Per info consultare il sito web www.gal-lunigiana.it.
Infine, i soggetti che vorranno conoscere più da vicino i dettagli di questo bando sono invitati a partecipare alla riunione plenaria convocata per il giorno martedì 5 giugno 2018 alle ore 17:00 presso la sede del GAL Consorzio Lunigiana ad Aulla in via Gandhi 8.

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