Chiesto il processo a Cappato per Davide Trentini: il 31 maggio a Massa l’udienza preliminare

0
99
Cappato Welby

Richiesta di rinvio a giudizio per Marco Cappato e Mina Welby per la morte di Davide Trentini, 53 anni, malato di Sla, deceduto esattamente un anno fa in Svizzera col suicidio assistito. É quanto riportato in un articolo dell’ ANSA uscito in questi giorni, in cui si fa menzione di un videomessaggio di Marco Cappato, leader dell’Associazione Luca Coscioni, in cui egli ha annunciato che il 31 maggio 2018 si svolgerà a Massa l’udienza preliminare. Ad accompagnare Trentini fu Welby, copresidente dell’associazione Coscioni, Cappato fornì informazioni e assistenza logistica e finanziaria.

In un articolo di Repubblica le parole di Cappato: “Grazie a persone come Davide Trentini e come Fabo abbiamo conquistato la legge sul testamento biologico, ora si tratta di farla rispettare: il 21 aprile, in oltre 100 piazze italiane, una giornata di mobilitazione per la legge sul testamento biologico“. Così il leader dell’associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, nel video videomessaggio in cui ha annunciato di essere stato raggiunto a Bruxelles dalla notizia che sarà il 31 maggio l’udienza preliminare per la morte di Davide Trentini, Cappato si trovava al Parlamento Europeo per il congresso mondiale per la libertà di scienza (organizzato dall’associazione Coscioni) sul tema “Scienza per la democrazia”.

Trentini, era un barista di Massa, ammalato di Sla da quando aveva 27 anni, l’ uomo aveva deciso di togliersi la vita in una clinica di Basilea. Il giorno dopo il suo decesso Cappato e Welby si autodenunciarono dai carabinieri di Massa, venendo iscritti nel registro degli indagati della procura. Nell’ottobre del 2017 con l’avviso di chiusura delle indagini fu rivolta loro la contestazione di aver rafforzato l’altrui proposito al suicidio e di aver agevolato l’esecuzione.

Era stata la madre di Trentini, per conto del figlio, a cercare i due esponenti dell’associazione Luca Coscioni, lei a scrivere la prima mail a Marco Cappato per chiedere aiuto per il figlio Davide, che afflitto da atroci sofferenze fisiche, era deciso a morire il prima possibile.