Bilancio da record per il TourDay: 1387 le persone accorse a gustare Pontremoli

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Così è terminata anche la settima edizione del TourDay, il giro enogastronomico a tappe che, due volte l’anno, anima il borgo di Pontremoli per una festa all’insegna dei sapori tradizionali. 1387 – milletrecentoottantasette – i partecipanti che hanno deciso di sfidar-si a suon di testaroli, Amor e Bianco Oro, portando agli organizzatori un nuovo incredibile record: non solo 400 presenze in più rispetto all’ottobre appena passato, ma oltre il doppio rispetto al Carnevale dello scorso anno.

“Non ce lo aspettavamo – raccontano –, ma eravamo pronti. Grazie alle pre-iscrizioni, al sito, all’evento Facebook abbiamo potuto fare una stima preventiva di quanti sarebbero stati i partecipanti e questo ha permesso a noi e ai commercianti di essere preparati, superando, anche grazie allo spirito che anima il ‘turdèi’, gli immancabili momenti critici”. Ma da dove arrivano tutti questi affamati e curiosi? “Solo 200 da Pontremoli. Gli altri sono arrivati tutti da fuori: dalle province vicine, ma anche da fuori regione. C’erano molti milanesi e, poi, romani, vicentini, torinesi… e persino alcuni stranieri!”. A dimostrazione che possono offrire davvero molto i nostri paesi e in tutte le stagioni. Perché è questa, in fondo, la forza del Tourday: l’aver capito, prima degli altri, quali sono i pochi elementi storici e genuini da giocare e offrire ai turisti (vicini e lontani), con la voglia di stare insieme e d’essere sempre “al passo con i tempi”. Social, sì, ma anche sostenibili: per una vita slow che premia antiche preparazioni, luoghi, costumi e relazioni.

“Siamo davvero molto soddisfatti – continuano a raccontarci – e molto carichi. Stiamo già pensando alla prossima edizione, che vorremmo ampliare, inserendo nuove tappe e preparando sempre più la città ad accogliere, perché no, anche 2000 persone. Con lo stesso format, su due giorni per godersi appieno le specialità e le peculiarità del borgo, con il clima goliardico che da sempre ha animato e anima il nostro progetto”. Un progetto ormai noto, al punto da accogliere blogger venuti apposta per il giro e Silvio Barbero, vicepresidente di SlowFood – che già aveva dato il patrocinio. Un progetto ormai solido, con un coinvolgimento sempre più forte del Comune, del commercio e di tutto l’abitato, con un gruppo di supporter appassionati che si accodano a quei cinque giovani che nel 2015 hanno voluto tentare il bell’esperimento. L’edizione di Carnevale, be’, rimarrà senz’altro: capace di attirare gruppi, giovani e famiglie, si conferma “combo di successo” – oltre che valida alternativa per chi vuole festeggiare in loco. Due le maschere vincitrici, con premi speciali per la mitica “Banda Pansotti” e per un’allegra famigliola di topi. “Questo è ciò che più ci interessa: che la gente stia bene e si diverta. Non importa quante tappe si siano fatte alla fine della corsa. Ciò che conta è vedere Pontremoli piena, viva e colorata: noi lo facciamo solo per questo, per la nostra città”. Adesso gli organizzatori, già tornati ai propri impegni quotidiani, avranno modo di festeggiare e ricaricarsi, ma l’hanno promesso: torneranno presto con un altro grande TourDay.

Continuate a seguirli: https://www.facebook.com/tourdaypontremoli/.

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