Dalla terra alla tavola, la tradizione che valorizza genuinità e gusto: la pasta alla contadina

Caposaldo della cucina spezzina, ma non solo, un primo piatto che rappresenta il territorio

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Continuiamo con la tradizione del vicino, guardando ancora una volta alla cucina spezzina. Questa direzione, però, come già sappiamo e abbiamo imparato ad apprezzare, ci conferma legami, somiglianze, commistioni tra ricette di territori confinanti. Quest’oggi, dedichiamo la nostra rubrica a un primo piatto, che più tipico della cucina contadina non si può, tanto da prenderne anche nome. Stiamo parlando della pasta alla contadina.

Tradizionale – come spesso accade – di diverse cucine regionali, la pasta alla contadina è facile scovarla nei più disparati ricettari di cucina italiana, dove ad essere i protagonisti, sono gli ingredienti che la generosità della terra ci offre. Per questo motivo, si tratta di una ricetta accomunata dalla sua essenza, facilmente intuibile dal nome di questa specialità, ma diversa negli ingredienti impiegati nella sua realizzazione, che ne rappresentano specificità storica e territoriale. Nel caso di La Spezia, la pasta alla contadina è considerata l’esaltazione delle verdure invernali, tipiche dell’entroterra spezzino, ma anche – non a caso – del territorio oltreconfine come quello toscano, come accade per il cavolo nero. Oltre a quest’ultimo , la ricetta tradizionale prevede patate e fagioli borlotti, in accompagnamento a tagliatelle fatte in casa. Oggi, nelle case, e nelle osterie, è un primo piatto preparato in altre varianti, e spesso, usato come soluzione – sana ma con gusto –per il cosiddetto “svuota frigo”. Dunque, a ognuno, la sua pasta alla contadina. E allora, buon appetito!

Ingredienti e preparazione

500 gr di tagliatelle fatte in casa (senza uova), un cavolo nero, 100 gr di fagioli secchi rossi, 200 gr di patate, parmigiano grattugiato, olio d’oliva, sale e pepe

In acqua salata, fate bollire patate, i fagioli precedentemente messi in ammollo il giorno prima, il cavolo a pezzi. A parte, fate cuocere le tagliatelle. Scolato il tutto, mescolate in una terrina con olio, pepe e una manciata di parmigiano.

Per accompagnare: lo Chef consiglia un Vermentino Colli di Luni DOC, un bianco armonico e aromatico, ma allo stesso tempo sapido e persistente