Soccorso e alpino in aiuto di un un escursionista disperso nella zona del Lagastrello

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soccorso alpino

Si è concluso nella giornata dell’Epifania il lungo intervento che ha visto in azione le stazioni del Sast e del Saer. Le operazioni sono iniziate Venerdì pomeriggio, quando le squadre sono partite per soccorrere un escursionista che aveva perso l’orientamento nella zona del Lagastrello.
L’uomo, classe 1967, aveva comunicato di trovarsi in vetta e di non saper dove andare. A complicare la situazione la perdita della piccozza e il danneggiamento di un rampone a causa di una caduta. Le condizioni meteo e l’oscurità impedivano inoltre l’intervento tramite elicottero. Per raggiungerlo sono partite la squadra di Parma tramite la via di cresta e la Stazione di Carrara e Lunigiana dal basso.

Luogo del soccorso

Le operazioni sono durate tutta la notte e vi hanno preso parte tecnici di altre stazioni del Sast, quali Massa e Lucca. Durante la mattina di Sabato è stato ristabilito il contatto telefonico con l’escursionista, che è stato individuato alle 12. I tecnici del Soccorso Alpino hanno proceduto quindi alle manovre di recupero su un pendio impervio e l’intervento è terminato alle ore 15.
Per l’uomo alla fine tanta stanchezza ma nessuna conseguenza dal punto di vista sanitario.
Si ricorda ancora una volta di sincerarsi sempre delle condizioni meteo prima di affrontare qualsiasi attività in montagna e di chiamare subito il numero 118 per segnalare la situazione di pericolo.

In tema di prevenzione e divulgazione, il Soccorso Alpino e speleologico -nell’ambito dell’iniziativa “Sicuri sulla neve” – Domenica 21 Gennaio presidierà il territorio toscano  con una serie di iniziative.
I frequentatori della montagna in veste invernale potranno così ricevere informazioni e assistere a prove pratiche e dimostrative al fine di approfondire le proprie conoscenze per una corretta frequentazione dell’ambiente montano.

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