Da Quercia Polvere di Stelle, il cinema reinterpretato in fotografie d’autore

Del fotografo Sebastiano Bongi Tomà idea e realizzazione, degli ospiti la straordinaria interpretazione

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È stato presentato ieri mattina “Polvere di stelle”, splendido calendario del Centro Socializzazione Handicap di Quercia, realizzato grazie alla professionalità e creatività del fotografo Sebastiano Bongi Tomà. Sua l’idea di riproporre alcune delle più celebri opere cinematografiche, lasciando agli ospiti (e operatori) del Centro libera interpretazione e completa cura delle scenografie. Così rivivono – e in maniera unica, assolutamente – Un americano a Roma, Johnny Stecchino, Donne sull’orlo di una crisi di nervi, Tre uomini e una gamba, Il monello, Mary Poppins, Riso amaro, Segni particolari bellissimo, Don Camillo e l’onorevole Peppone, Via col vento, Stanlio e Ollio, The Blues Brothers e Bagnomaria. Un vero viaggio nel cinema d’autore e popolare, con fotografie che riescono a sorprendere e divertire, tenendoci compagnia sino a gennaio 2019.

Per noi sono molto importanti i momenti come questi perché socializzare è anzitutto stare insieme, qui e al di fuori – racconta emozionato Alessandro Bongi -. Tutti i nostri laboratori nascono in questo senso: nell’ottica di condividere qualcosa con gli altri, proprio come oggi. Quando Sebastiano ha proposto di fare un calendario e di farlo in questo modo sono stati tutti entusiasti. I film sono stati scelti dagli stessi ‘ragazzi’, che con gioia hanno accettato di essere vestiti e truccati. Abbiamo coinvolto genitori, parenti e amici per la ricerca dei costumi, poi curati – come trucco, scene e location – con la collaborazione dell’amica sempre presente Anna Baldissini Bardi. Un pezzetto alla volta ci siamo riusciti e oggi siamo felici di vedervi così numerosi. Non è stato un anno facile, nemmeno ora lo è: abbiamo perso tante persone, tanti amici, ma senza perdere la gioia, quella mai”. “Il calendario parla da solo – aggiunge Patrizia Serapiglia -, noi ci siamo prodigati per farlo e oggi siamo fieri di presentarvelo. Voglio ringraziare davvero di cuore tutti coloro che ci hanno aiutato e, in particolare, Sebastiano Bongi Tomà, da cui è partito tutto: all’inizio non potevamo immaginare l’avventura a cui saremmo andati incontro, ma già c’era fibrillazione nel centro e questo clima si è rinnovato a ogni scatto, a ogni arrivo di Sebastiano. Abbiamo allestito un vero set fotografico ed è stato molto bello. Per noi è un orgoglio proseguire lungo il cammino della condivisione, come ha detto Alessandro, e sapere che così riusciamo a realizzare progetti di questo livello. Ci ha contattato anche l’ANSA, non ce lo aspettavamo: non sappiamo cosa significherà, ma ciò che conta è quanto ci siamo divertiti nel farlo. È stata davvero una bella esperienza e lo potrete vedere in noi, in loro, come in tutte le foto”. Ultima a prendere parola, Rosanna Vallelonga: “In questi casi è difficile trovare le parole giuste, ma voglio anch’io esprimere grande soddisfazione ed emozione sia a titolo personale che in qualità di direttrice della Società della Salute, ente gestore. Da oltre vent’anni vantiamo la presenza di questo e altri centri sul territorio, dei quali comprendiamo valore, crescita e importanza a ogni progetto. Per questo intendo anch’io ringraziare tutti coloro che ci lavorano, dalla Cooperativa Cadal a ogni volontario; le famiglie, con le quali siamo sempre in contatto; il presidente di ALDI, Paolo Bestazzoni, presente oggi come a ogni evento; l’artista Sebastiano Bongi Tomà per averci accompagnato e tutti coloro che ruotano attorno a una realtà che, mentre offre a ospiti e genitori prezioso sostegno, permette di comprendere meglio problemi che spesso non si conoscono davvero”.

Nel corso della presentazione Alessandro Bongi ha chiamato – mese dopo mese – i protagonisti d’ogni scatto: Sandro, Claudio, Graziella, Martina, Marilena, Patricia, Andrea, Gianni, Massimo, Pietro, Martina L., Roberto, Selena, Tonino. Ognuno di loro è stato accolto con un grande applauso. La gioia, pura e contagiosa, visibile in ogni volto e gesto, è stata per operatori, volontari e pubblico un regalo immenso. Mentre un dono concreto è stato consegnato a Anna Baldissini Bardi e Sebastiano Bongi Tomà: uno scatto dal backstage, incorniciato, a racchiudere quello che hanno vissuto. Che rimane a noi in un calendario che ha in sé tutta la forza di ciò che viene condiviso; non solo il cinema, ma anche il valore della vita e del quotidiano, tutto ciò che spesso, probabilmente, non apprezziamo appieno.


Se volete acquistarlo potete farlo – con offerta libera – presso lo stesso Centro.

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