Pontremoli: Babel riparte dal teatro con “Welcome”, l’umanità in trappola a Idomeni

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L’associazione Babel – La casa dei popoli riprende le attività culturali dopo la pausa estiva, e lo fa in grande stile, ripartendo dal teatro. “Welcome” è il titolo dello spettacolo, di e con Beppe Casales, che sarà messo in scena sabato 11 novembre, alle 21.30 presso il Teatro Madre Cabrini di viale Cabrini, 12 di Pontremoli.

“Welcome” è uno spettacolo sulle migrazioni umane. Quello che ha prodotto la guerra in Siria è stato definito il più grande movimento migratorio dopo la Seconda Guerra mondiale. “Io penso che il teatro non possa non raccontarlo – spiega il regista – perciò parto da Idomeni perché è diventato il simbolo di quello che sta succedendo da oltre un anno in Europa: un movimento di uomini donne e bambini che nel cercare pace trovano un muro, un confine chiuso. Parto da Idomeni perché è stato il più grande campo profughi d’Europa. È stato la vergogna dell’Europa. Uno schiaffo alla dignità dell’uomo”.

“Idomeni si è sparsa ovunque – prosegue Casales – Idomeni è quel confine in cui la nostra vita si incontra con le vite degli altri. Idomeni è un luogo dove è possibile un incontro o uno scontro. Idomeni è una parte fondamentale della nostra vita. Dove siamo disposti a vivere realmente un’esposizione di noi stessi? Dove possiamo rivelarci agli altri senza paura del giudizio? Dove possiamo essere riconosciuti come esseri umani al di là di tutto? Idomeni è il confine tra la nostra vita privata e tutti gli altri esseri umani. Idomeni è il punto in cui inizia tutto. Tutto”.

Lo spettacolo nasce dalla partecipazione di Beppe Casales alla campagna di solidarietà attiva e monitoraggio #overthefortress al campo di Idomeni e nei campi governativi greci, e dal sostegno di 85 produttori dal basso che hanno creduto nel progetto, e ha il patrocinio di Amnesty International Italia. Dietro a questo progetto, c’è l’idea che forte che questi passaggi storici non debbano essere raccontati solo attraverso la cronaca dei giornali e delle televisioni e che il teatro possa restituire profondità di sguardo alle storie di questi esseri umani.

L’ingresso è libero con offerta gradita. L’evento è promosso da Mama Africa Meeting; Arci “Cultura e solidarietà” Torrano; Birrificio del Moro; Cantiere per la Pace, Emergency Lunigiana; Bottega Arcobaleno – Agenda 2002; Anpi Casola – Fivizzano; Freedom Flotilla La Spezia – Massa Carrara; Centro teatro Pontremoli.

Presso il teatro, prima e dopo lo spettacolo, sarà inoltre allestita la mostra fotografica La Terra Altrove di Ciro Cortellessa (con testi di Paola Ascani), a cura di Lunicafoto.
Un reportage realizzato tra aprile 2016 e gennaio 2017 proprio nel campo profughi di Idomeni e nei campi militari successivamente dopo lo smantellamento dello stesso, tra gli oltre 15.000 rifugiati presenti. La mostra sarà accessibile a partire dalle 20.