Augusto Caffaz, spettacolo della Compagnia degli evasi per ricordarlo

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Caffaz e Mandragola

Domenica 5 novembre ricorre un anno dalla scomparsa di Augusto Caffaz, poeta, attore e regista teatrale, uomo sensibile impegnato nel sociale. Alcuni amici hanno voluto ricordarne la figura e il suo percorso culturale chiedendo alla Compagnia degli Evasi di rappresentare al piccolo teatro della Dialma Ruggero una esilarante versione della commedia di Niccolò Machiavelli: Mandragola, una commedia considerata il capolavoro del teatro del ‘500 , un classico della drammaturgia italiana che tratteggia una potente satira sulla corruttibilità della società italiana dell’epoca.

La Mandragola, più di cinquanta anni fa, esattamente nel 1963, fu il primo spettacolo teatrale nel quale recitò Augusto Caffaz nella parte di Siro : “non v’è uom che lo ricordi”. Iniziò così con la Compagnia degli Amici, una compagnia di giovani studenti, il suo intenso percorso teatrale e culturale insieme a Fulvio Acanfora, Antonello Pischedda, Mara Baronti, Arturo Izzo, Carla Bolelli.

Lo spettacolo degli Evasi è stato finalista al Concorso Teatrale Nazionale “Premio AEnaria” di Ischia aggiudicandosi il premio al Miglior attore, secondo posto gradimenti del pubblico e nomination alla miglior regia; nel febbraio 2018 sarà finalista al “Premio Rafanelli” di Pistoia. La direzione tecnica e le luci dello spettacolo, un atto unico di 90 minuti, sono come sempre affidate a Luigi ‘Gino’ Spisto, l’audio è affidato a William Cidale, le scenografie ed i costumi sono frutto del laboratorio creativo degli evasi, che ringraziano Gabriele Ermacora e Simona Infantino. Le musiche sono di Zaz e dei Kings of convenience . Entrata gratuita. Info 0187713264
DOMENICA 5 Novembre ore 17,30 DIALMA RUGGERO