Marzabotto: ANPI e SPI CGIL Pontremoli una corona d’alloro nel Sacrario

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Marzabotto

Sono state emozioni forti quelle provate dai partecipanti alla gita a Marzabotto organizzata da SPI CGIL e ANPI di Pontremoli sabato 30 settembre, proprio in occasione del 73°anniversario dell’azione di guerra nazifascista ai civili inermi che, in pochi giorni, sterminò 770 persone: tutti anziani, donne e bambini.
Una mattinata di inizio autunno calda e luminosa ha accolto sull’altipiano di Monte Sole il gruppo partito da Pontremoli e accolto da una delegazione dell’ANPI di Marzabotto e da una guida del parco-scuola di Pace, un’istituzione che, in stretto rapporto con le amministrazioni locali si impegna da tempo e con grande passione e professionalità per la conservazione dei luoghi e la divulgazione della memoria.

La visita al Sacrario di Marzabotto è stata l’occasione per deporre una corona d’alloro portata da Pontremoli in omaggio alle vittime: due territori, quello lunigianese e quello di Monte Sole, che sono strettamente uniti dalle conseguenze della inumana strategia delle truppe naziste messa in atto con la collaborazione dei fascisti nei due versanti dell’Appennino. Gli autori della strage di Monte Sole (messa in atto tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944) erano infatti gli stessi di quelle attuate nelle settimane precedenti a Sant’Anna di Stazzema in Versilia e San Terenzo Bardine nel fivizzanese, all’interno di quella folle strategia che gli storici hanno definito “guerra ai civili”: non riuscendo a sconfiggere i partigiani, i nazifascisti rivolsero per mesi le armi contro le popolazioni inermi dei paesi delle montagne dove passava il fronte della Linea Gotica. Da qui, in Lunigiana, anche tutte le altre stragi come quella, terribile, messa in atto a Vinca.
La gita è poi proseguita nel pomeriggio il folto gruppo lunigianese ha compiuto una visita guidata a Bologna, città dove erano in pieno svolgimento i preparativi per la visita che Papa Francesco ha compiuto domenica.

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