FDI-AN: Chiediamo l’espulsione del magrebino arrestato ad Aulla

0
302
arresto magrebino

“Non ci accontentiamo della restrizione sul territorio emesso dal tribunale di Massa nei confronti del magrebino arrestato ad Aulla in flagranza di reato. Chi delinque abitualmente lo farà ovunque, i limiti provinciali non fermano il reato. La sentenza emessa vanifica il lavoro dei nostri militi ed il risultato che si ottiene è quello di una vittoria mutilata: andrà altrove a compiere reati”. È la nota con cui Emanuela Busetto (FDI-AN) replica alla notizia del fermo del ragazzo nord africano. “L’inosservanza delle regole del nostro Stato è un segnale chiaro di non integrazione. Molti sono i punti oscuri di questa vicenda. Il Marocco non è in guerra per cui qualcuno dovrebbe spiegare la presenza del ventiseienne sul territorio lunigianese. Non è neppure un migrante economico, ammesso che l’Italia possa permettersi migranti di tal genere, dal momento che, invece di cercare occupazione, si arrangiava benissimo utilizzando mezzi illeciti di sopravvivenza. Appare invece chiaro che Aulla, contrariamente a quanto veniva affermato in una conferenza stampa alcuni mesi fa, ha un problema oggettivo che si chiama sicurezza: chi frequenta il territorio, può farlo liberamente ed in piena clandestinità”.

“È quanto traspare dalle note apprese dopo l’arresto – continua Busetto -. Ci lascia attoniti invece la prassi utilizzata in questa vicenda: per un delinquente maggiorenne, in grado quindi di intendere e volere, si riportano solo le iniziali A. K., una sorta di protezione mediatica, la solita che, con poca accortezza non si è utilizzata nella vicenda dei nostri carabinieri messi in stato d’accusa esponendo a rischio i parenti ed i figli minorenni e non considerando neppure il fatto che per lo più trattasi di famiglie monoreddito dove viene a mancare la sussistenza. La giustizia faccia il suo corso ma di giustizia deve trattarsi e di equità in entrambi i casi. Un plauso va alla radio mobile di Pontremoli alle stazioni di Mulazzo e Villafranca che, nonostante i precedenti che avrebbero potuto intimorire i militi, hanno invece svolto egregiamente il loro lavoro permettendo l’arresto dell’ extracomunitario in fragranza di reato”.

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here